La Domotek Volley Reggio Calabria si prepara alla sua prima, storica stagione in Serie A2 con la stessa fame che ha accompagnato il percorso straordinario degli ultimi anni. Dopo il triplete conquistato nella passata stagione con Supercoppa, Coppa Italia e promozione, la società amaranto non vuole fermarsi e guarda alla nuova sfida con entusiasmo, ambizione e grande consapevolezza. A tracciare la rotta è il coach e fondatore del progetto Antonio Polimeni, che dalla nuova Sala Media del mondo Domotek ha raccontato le sensazioni in vista di un campionato completamente nuovo, nel quale Reggio Calabria sarà chiamata a confrontarsi con un livello tecnico e competitivo superiore.
La scorsa stagione resterà per sempre nella storia della pallavolo reggina e non solo. La Domotek è riuscita a conquistare tre trofei in un’annata indimenticabile, culminata con la promozione in Serie A2 davanti ai 7.000 spettatori del PalaCalafiore. Un risultato straordinario che, però, non rappresenta un punto di arrivo per Polimeni. “Abbiamo già accantonato quello che è successo l’anno scorso, seppur ha raccontato un pezzo di storia della pallavolo non solo reggina, calabrese, ma italiana. C’è voglia di far bene, voglia di mettersi ulteriormente in discussione, come è giusto che sia”, ha spiegato il tecnico amaranto.
La nuova categoria richiederà sacrificio, mentalità e un approccio differente, soprattutto per una squadra composta in larga parte da atleti che si affacciano per la prima volta al palcoscenico della Serie A2. L’obiettivo, però, resta quello di continuare a rappresentare una città intera. “Abbiamo la necessità di poter ancora portare Reggio Calabria sempre più in alto e lo possiamo fare solo combattendo su quel campo da gioco”, ha aggiunto Polimeni.
Nuovo staff tecnico: Zambolin e Aray Hernandez per alzare ancora il livello
Per affrontare una stagione così importante, la Domotek ha deciso di potenziare ulteriormente il proprio staff tecnico. Tra le novità più significative c’è l’arrivo di Paolo Zambolin nel ruolo di vice allenatore e scoutman, tecnico con un curriculum di assoluto prestigio e con esperienze maturate anche al fianco di Julio Velasco, oltre a collaborazioni internazionali e all’attività come statistico per la CEV durante l’Europeo. “Sicuramente è una figura che contribuisce alla crescita totale dell’ambiente”, ha sottolineato Polimeni, evidenziando il valore di una figura chiamata a portare nuove competenze e professionalità all’interno del progetto amaranto.
Importante anche l’inserimento del nuovo preparatore atletico Luis Carlos Aray Hernandez, che ha convinto il tecnico grazie a una metodologia innovativa e a una particolare attenzione ai dettagli. “È in gamba, ha una sua metodologia di lavoro, una sua filosofia che abbiamo accolto in pieno perché è innovativo in determinati aspetti. Riesce sempre ad andare oltre rispetto alle cose più banali e per uno che ha i dettagli come me resta un fattore fondamentale”, ha raccontato Polimeni.
Fabio Remo torna alla Domotek da allenatore: “Può diventare un tecnico di assoluto valore”
Tra le storie più belle del nuovo percorso c’è anche quella di Fabio Remo, ex giocatore della Domotek ai tempi della Serie B e oggi inserito nello staff tecnico con un ruolo da allenatore in prospettiva. Per Polimeni si tratta di un ritorno importante, con un atleta che già durante la carriera aveva dimostrato una particolare predisposizione verso il ruolo tecnico. “Sta giocando alla grande le sue carte. Ha le carte in regola per diventare un ottimo allenatore. Già quando giocava aveva questa mentalità allenante dentro la testa perché non pensava solo ad allenare se stesso ma anche ad allenare gli altri, e lo faceva in maniera diretta e non indiretta come un atleta dovrebbe fare”, ha spiegato il coach.
“Se continua nella sua crescita e nella sua voglia di imparare, può diventare per il territorio, per la provincia, per la regione un tecnico di assoluto valore”, ha aggiunto. Confermato anche Francesco Giglio, ormai una certezza del progetto amaranto dopo tre anni di successi. “Uno che come tutti noi è riuscito a mettere dentro in questi tre anni qualcosa come due promozioni, una Coppa Italia e una Supercoppa, quindi parte integrante di questo progetto e non ha bisogno di presentazioni”, ha detto Polimeni.
Il pubblico di Reggio Calabria resta il valore aggiunto: dai mille tifosi in Serie B ai 7.000 del PalaCalafiore
Uno degli elementi distintivi della Domotek è senza dubbio il rapporto con la città e con il suo pubblico. Il calore dei tifosi reggini ha accompagnato la crescita della squadra, trasformando il PalaCalafiore in un vero e proprio fortino. “Reggio Calabria ha risposto sempre in ogni categoria e lo ha fatto in maniera espansiva non solo nella finale ma anche nella serie play-off e nel finale del campionato. Abbiamo raggiunto un livello incredibile di spettatori”, ha ricordato Polimeni. I numeri raccontano una passione crescente: oltre mille persone al PalaCalafiore durante la Serie B e ben 7.000 spettatori nella finale contro Belluno, un dato straordinario per la pallavolo italiana. “Per noi i tifosi e il pubblico sono una certezza. L’obiettivo resta naturalmente quello di entusiasmare ancora più gente e avvicinarla a questo meraviglioso sport e soprattutto avvicinarla a questa meravigliosa città dove naturalmente si vive lo sport, possiamo dircelo, in maniera totalmente differente rispetto a tutte le altre città”, ha affermato il tecnico.
La nuova stagione riparte dunque con una squadra pronta a mettersi alla prova contro avversari di livello superiore. Il gruppo, secondo Polimeni, dovrà avere un’identità precisa e rappresentare il territorio dentro e fuori dal campo. “Saranno sicuramente gli atleti che giocheranno per Reggio Calabria, per la maglia, per la Domotek, per tutti i tifosi che saranno a seguito, che come ogni anno non saranno pochi”, ha spiegato. La fame di migliorarsi resta il motore del progetto amaranto. “Siamo già pronti, c’è voglia di far bene, voglia di mettersi ulteriormente in discussione, come è giusto che sia, una categoria nuova per molti e quindi abbiamo la necessità, sentiamo proprio la necessità di poter ancora portare ancora più in alto Reggio Calabria e lo possiamo fare solo combattendo su quel campo da gioco”.
Campagna abbonamenti al via: la Domotek vuole continuare a far sognare Reggio
La campagna abbonamenti è già partita e la società punta ancora una volta sul sostegno della città. Nonostante le difficoltà legate all’impiantistica sportiva, la Domotek farà il possibile per garantire agli appassionati la possibilità di seguire la squadra in una stagione storica. Il messaggio lanciato da Polimeni è chiaro: la Domotek vuole continuare a crescere mantenendo intatti entusiasmo, ambizione e determinazione. Il prossimo appuntamento sarà con i primi test amichevoli, fondamentali per valutare i progressi di un gruppo che vuole affrontare la Serie A2 senza paura.
Dalla nuova casa Domotek arriva quindi il benvenuto alla nuova stagione: con la consapevolezza che il talento della squadra, il lavoro dello staff e il calore del pubblico reggino potranno essere ancora una volta gli ingredienti per continuare a scrivere pagine importanti.


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