Dialog Festival, a Casignana l’incontro con Francesca Pascale: “la Calabria non deve sentirsi inferiore a nessuno”

La Villa Romana di Casignana ha ospitato il primo appuntamento della terza edizione della rassegna dedicata al Mediterraneo e al ruolo della Calabria nella nuova geografia culturale. L’imprenditrice Francesca Pascale e il presidente del Consiglio comunale Franco Crinò hanno aperto il confronto su turismo, impresa, diritti, cultura e futuro della Locride

  • incontro francesca pascale a casignana
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Il Dialog Festival è entrato nel vivo con un primo appuntamento che ha trasformato la Villa Romana di Casignana in un luogo di confronto, analisi e progettazione sul futuro del territorio. Davanti a un pubblico numeroso e partecipe, l’imprenditrice Francesca Pascale ha dialogato con il presidente del Consiglio comunale di Casignana Franco Crinò, inaugurando la sezione principale della terza edizione della manifestazione dedicata al tema “Il Mediterraneo che resiste. La Calabria al centro di una nuova geografia culturale”.

L’incontro si è svolto nella suggestiva cornice del sito archeologico della Villa Romana, simbolo di un territorio che punta a riscoprire la propria centralità attraverso cultura, archeologia e turismo. Il Dialog Festival, promosso dall’Amministrazione comunale di Casignana con il sostegno della Regione Calabria, nasce con l’obiettivo di creare uno spazio permanente di dialogo tra istituzioni, imprese, università e comunità locali, valorizzando il patrimonio storico come possibile motore di sviluppo economico e sociale.

Crinò: “Costruire un grande Expo permanente delle nostre ricchezze”

Ad aprire la serata è stato Franco Crinò, che ha evidenziato il valore strategico del Festival come occasione capace di superare i confini del singolo Comune e restituire alla Locride un ruolo centrale nel contesto mediterraneo. “Non vogliamo creare competizioni tra territori – ha sottolineato – ma costruire un grande Expo permanente delle nostre ricchezze, mettendo in rete archeologia, paesaggio e identità”. Secondo Crinò, la sfida è quella di trasformare le eccellenze locali in una rete condivisa, capace di valorizzare le risorse culturali e ambientali del territorio.

Nel corso del confronto, Francesca Pascale ha raccontato la propria esperienza di imprenditrice nel settore dell’hospitality tra Roma e Toscana, soffermandosi sulle opportunità offerte da un modello di turismo di qualità fondato sull’autenticità dei luoghi, sulla sostenibilità e sulla partecipazione delle comunità locali. L’imprenditrice ha sottolineato la necessità per la Calabria di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie risorse. “La Calabria non deve sentirsi inferiore a nessuno – ha affermato. – Deve avere consapevolezza di ciò che può offrire: qualità della vita, patrimonio naturale, cultura e una storia che non ha eguali”.

Il ruolo delle donne nell’impresa e nel mondo del lavoro

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il rapporto tra donne, lavoro e impresa. Pascale ha affrontato il tema delle disparità salariali e delle difficoltà ancora presenti nel conciliare vita familiare e carriera professionale, evidenziando la necessità di interventi concreti su maternità, welfare e accesso al credito. “La vera parità non si costruisce con gli slogan, ma creando le condizioni perché una donna possa scegliere liberamente il proprio futuro”, ha dichiarato. Il confronto si è poi ampliato grazie alle domande del pubblico, toccando temi come i diritti civili, la partecipazione politica e il ruolo della cultura come strumento di crescita e di emancipazione.

Parlando del tema del Festival, Pascale ha evidenziato come il Mediterraneo non debba essere interpretato soltanto come uno spazio geografico, ma come un luogo di incontro tra popoli, tradizioni e valori. “Accogliere non significa cancellare la propria identità. La sfida è difendere le nostre radici restando aperti al dialogo”, ha osservato, richiamando anche la necessità di una politica capace di recuperare autorevolezza e fiducia.

Il futuro della Locride: giovani, servizi e sviluppo

Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive future della Locride. Sollecitata sul rilancio del territorio, Francesca Pascale ha indicato nella riduzione della burocrazia, nella certezza del diritto, nella qualità dei servizi e nella valorizzazione degli imprenditori locali alcuni degli elementi fondamentali per contrastare lo spopolamento. “Bisogna convincere i giovani a restare, perché il capitale più prezioso di questa terra sono le persone”, ha concluso. L’incontro ha confermato la vocazione del Dialog Festival a ospitare punti di vista differenti e a promuovere un confronto aperto sui temi che riguardano il presente e il futuro della Calabria.

La Villa Romana di Casignana si è così trasformata ancora una volta in un ponte ideale tra il patrimonio millenario della Magna Grecia e le grandi questioni contemporanee, dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto di progettazione del futuro. Il Dialog Festival prosegue oggi, venerdì 4 settembre alle ore 17:30, con il Forum “Archeologia, Territorio e Futuro”, dedicato alla proposta di istituire la Capitale Italiana dell’Archeologia e del Turismo Storico e ai nuovi scenari di ricerca, innovazione e sviluppo della Locride.