La Domotek Volley Reggio Calabria riparte da un profilo di spessore internazionale per il suo staff tecnico. Si chiama Luis Carlos Aray Hernández il nuovo preparatore atletico della compagine amaranto, una figura che vanta oltre 12 anni di esperienza maturata in contesti agonistici di élite, nazionali e professionistici. Profilo di spicco nel panorama della preparazione fisica e della metodologia dell’allenamento ad alto rendimento, Aray Hernández ha ricoperto nel corso della sua carriera ruoli di primaria responsabilità. Tra questi, quello di Preparatore Fisico delle Selezioni Nazionali per la Federazione Venezuelana di Calcio e di Preparatore Atletico nel massimo campionato di Pallavolo (Serie A) in Venezuela con lo Sportivo Anzoátegui.
Laureato in Educazione Fisica e Sportiva presso la Universidad Pedagógica Experimental, il nuovo preparatore atletico porta a Reggio Calabria una metodologia scientifica e strutturata, incentrata sulla pianificazione analitica dei carichi di lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sul potenziamento della condizione atletica generale della squadra.
L’entusiasmo è palpabile nelle prime dichiarazioni del nuovo arrivo in casa Domotek. Intervistato per la prima volta a Reggio Calabria, Aray Hernández non ha nascosto la sua soddisfazione: “Grazie Reggio Calabria, grazie alla Domotek. Sono molto entusiasta di questa nuova esperienza. La vedo come un’opportunità, un’importante opportunità nello sport, in una squadra che ha appena vinto un “triplete”. Quindi ora affronteremo una nuova sfida. C’è entusiasmo, i ragazzi sono motivati e la squadra la sto ancora trovando… abbiamo appena iniziato.”
“La preparazione si basa su quattro pilastri: adattamento, progressione, lavoro specifico per la prevenzione degli infortuni e far sì che i ragazzi arrivino alla stagione — non solo a una partita, ma a tutta la stagione — nelle migliori condizioni fisiche possibili.”
Il nuovo preparatore ha già avuto modo di confrontarsi con il mister Antonio Polimeni, specialista del settore, con il quale è stato stilato un programma di lavoro condiviso.
“Sì, abbiamo parlato e abbiamo stilato un programma insieme. Ovviamente è un programma che varierà, perché faremo dei test ai ragazzi. Abbiamo appena passato una settimana a fare test per capire in che condizioni sono i ragazzi dopo la pausa estiva: se si sono allenati o se si sono presi semplicemente le vacanze. Adesso stiamo ripartendo…“.
Chiaro e diretto il pensiero di Aray Hernández sul rapporto tra tecnica e preparazione atletica: “la mia filosofia come preparatore è che la tecnica arriva fino a dove arrivano le condizioni fisiche. Quando una persona è stanca, non riesce più a muoversi… Quindi puoi avere i giocatori con la miglior tecnica al mondo, ma se non ci sono le condizioni fisiche per affrontare ciò che bisogna fare in partita… Serve molta potenza, molta resistenza, molta intensità, quindi dobbiamo prepararci per quello che andremo ad affrontare.”
Il preparatore ha poi speso parole di apprezzamento per il gruppo che ha trovato: “con i nuovi giocatori, vedo che è un bel gruppo. Sono molto entusiasti anche loro, sono motivati a fare bene. Anch’io sto imparando tantissimo da loro, ognuno ha la sua fisica e per ognuno dobbiamo fare un lavoro specifico… per quello che dobbiamo affrontare“.


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