Crotone, controlli sulla rete idrica: 7 persone denunciate per allacci abusivi

Carabinieri in campo durante l’estate: nel mirino strutture ricettive, villaggi turistici e attività commerciali della costa

Sette persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria dai Carabinieri nell’ambito dei controlli sugli allacci alla rete idrica nel Crotonese, dove sono state riscontrate diverse anomalie nei sistemi di fornitura dell’acqua. Le verifiche, intensificate durante il periodo estivo caratterizzato dal forte afflusso turistico, hanno interessato anche villaggi turistici e strutture ricettive frequentate da migliaia di visitatori. L’operazione è stata condotta dai militari dell’Arma con l’obiettivo di contrastare possibili irregolarità nella gestione di una risorsa considerata essenziale per la collettività e garantire il corretto utilizzo della rete idrica pubblica.

Controlli sulla rete idrica nel Crotonese: verifiche nelle zone a maggiore consumo d’acqua

Secondo quanto reso noto in un comunicato, l’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. L’obiettivo “prioritario” dei militari dell’Arma è stato quello “di tutelare un bene primario ed essenziale per la collettività e garantire il rispetto della legalità”. I Carabinieri, “affiancati da tecnici specializzati del Consorzio di Bonifica della Calabria, hanno passato al setaccio non solo abitazioni private e fondi agricoli, ma in particolar modo le strutture ricettive, i villaggi turistici e le attività commerciali della zona costiera, dove i consumi d’acqua registrano le vette più elevate”.

Nella nota diffusa dall’Arma viene evidenziato che “anche durante le settimane di maggior afflusso turistico, sono stati individuati e disattivati allacci abusivi, bypass clandestini e manomissioni dei sistemi di misurazione, che compromettevano la regolare fornitura destinata alla cittadinanza”.