Ciminà, il Card. Mamberti incorona l’Addolorata con l’opera del Maestro Affidato benedetta dal Papa | FOTO

Ciminà celebra il centenario dell’incoronazione della Madonna Addolorata con una corona regale realizzata dal maestro orafo Michele Affidato: un evento di fede, arte e storia culminato nel solenne rito presieduto dal Cardinale Dominique Mamberti

  • Incoronazione Madonna Addolorata
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Ancora una volta, l’arte orafa travalica i confini del tempo e si eleva a grandezza spirituale. Ancora una volta l’ingegno umano si fa Messaggero di fede. La creazione? Una corona regale di sublime bellezza; un capolavoro ideato per la Santissima Madre come se la mano stessa del Creatore ne avesse guidato ogni singolo tocco dell’artista. L’evento? La celebrazione per il centenario dell’incoronazione della Madonna Addolorata di Ciminà.

Un prodigio nato dalle mani e dal cuore di un grande artista

Un nuovo, sfolgorante prodigio è sbocciato dal genio di uno dei maestri orafi più illustri della nostra epoca: il calabrese Michele Affidato. Plasmata interamente a mano nell’argento e ammantata d’oro puro a ventiquattro carati, la tiara destinata al capo venerato della Vergine segna un nuovo vertice nel cammino artistico e spirituale dell'”Orafo dei Papi”. E attraverso questo sacro simulacro di maestosa fattura, e le parole del Cardinale Mamberti, che Ciminà si appresta a incidere nel bronzo del tempo un’imperitura pagina di storia.

Una piazza vibrante d’anime, immersa in un’atmosfera sospesa tra il sogno e la realtà, e un fervore ardente, denso di commozione, hanno offerto un solenne teatro alla celebrazione del centenario. In questo clima di pura sacralità, la comunità preaspromontana si è stretta attorno alla sua Patrona con l’impeto e la devozione che si riservano solo alle grandi ore di gloria.

Il cardinale Dominique Mamberti ha guidato il sacro rito

A guidare il sacro rito è stato Sua Eminenza il Cardinale Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Con la statura solenne del grande prelato e la forza di una parola fulgida e potente, il Cardinale ha infuso un’energia spirituale travolgente nel cuore dei fedeli. La sua voce ha echeggiato con vigore solenne, consacrando l’eternità di questo atto e riaffermando lo scudo invincibile della Vergine a protezione della sua gente.

In questo giorno di grazia e trascendenza, Ciminà ha vissuto un momento di fede e di inestimabile valore storico, culminato nel rito dell’incoronazione. La tiara regale, benedetta nel cuore del Vaticano dal Santo Padre, Papa Leone XIV, è stata posata sul capo della Madonna dalla mano del Cardinale Mamberti, dinanzi a un’assemblea solenne che ha visto riuniti i Vescovi giunti da ogni angolo della Calabria insieme alle più alte autorità civili e militari.

La perfezione del maestro Affidato

Accanto al divino, l’ingegno umano ha toccato la vetta della perfezione nell’opera del Maestro Affidato. Figlio della Calabria più autentica, l’artista è riuscito a plasmare un capolavoro di monumentale bellezza, destinato a risplendere attraverso i secoli. La corona si erge a simbolo incrollabile del patto d’amore tra il popolo e la sua Protettrice celeste, elevando l’arte orafa calabrese alla sua espressione più sublime.

Tra l’abbraccio travolgente della folla e la solennità dell’Indulgenza Plenaria, la ricorrenza ha suggellato così cent’anni di storia e due secoli di devozione incrollabile. Ciminà ha risposto all’appello del tempo con un trionfo epocale, consegnando all’eternità la testimonianza di una fede immensa, di un’arte immortale e di un popolo fiero.