Chiesa della Graziella a Reggio Calabria, il restauro si ferma: convocata una conferenza stampa per aggiornare sullo stato dei lavori

La Chiesa della Graziella di Reggio Calabria, uno dei luoghi simbolo del quartiere Sbarre e patrimonio storico-architettonico riconosciuto dal Ministero della Cultura fin dal 1980, rischia di vedere interrompersi il percorso di recupero del suo prezioso altare maggiore tardobarocco. Il progetto di restauro, nato per salvaguardare un bene di straordinario valore artistico e devozionale, si trova infatti in una fase di stallo. Nonostante il completamento delle prime attività di pulizia e messa in sicurezza, le risorse raccolte non sarebbero sufficienti a portare a termine l’intervento, mentre il contributo economico annunciato dall’Amministrazione comunale non è stato ancora formalizzato.

La Chiesa della Graziella rappresenta da decenni un punto di riferimento per la comunità reggina. Di proprietà del Comune di Reggio Calabria dagli anni Novanta e concessa in comodato d’uso gratuito alla Parrocchia S. Maria di Loreto, la chiesa era già stata interessata da un importante intervento di recupero strutturale. Da quel primo intervento era però rimasto escluso il prezioso altare maggiore tardobarocco, considerato un autentico capolavoro di arte sacra e testimonianza della devozione popolare, arrivato negli ultimi anni in condizioni di particolare precarietà.

Il progetto di restauro sostenuto da Fondazione Carical e dai fedeli

Per salvare l’opera è stato avviato, in collaborazione con il settore comunale Patrimonio, un progetto di restauro coordinato dal cappellano sacerdote Umberto Lauro e dall’Associazione Ulysses. L’intervento è stato reso possibile grazie al sostegno fondamentale della Fondazione CARICAL, che ha coperto il 70% dei costi, e al contributo volontario dei fedeli. I lavori sono stati affidati alla società specializzata Desta Industrie s.r.l. – Divisione Artium, realtà impegnata nel recupero di beni artistici.

Nonostante le prime fasi dell’intervento siano state completate, il progetto non è ancora arrivato alla conclusione. Le risorse disponibili, infatti, non consentirebbero di restituire all’altare maggiore il suo originario splendore. Secondo quanto comunicato dai promotori del restauro, “in occasione dell’apertura del cantiere il sindaco pro tempore aveva pubblicamente annunciato un contributo economico comunale per completare l’opera, richiamando la responsabilità dell’ente proprietario prevista dal Codice dei Beni Culturali.

Tuttavia, nonostante la documentazione tecnica relativa all’ultima fase dei lavori sia stata trasmessa al Comune già nel mese di novembre e nuovamente sollecitata alla fine di luglio, ad oggi l’Amministrazione comunale non avrebbe ancora formalizzato né assegnato alcun finanziamento”. Una situazione che, secondo gli organizzatori, “rischia di vanificare gli sforzi economici e il lavoro di tutela portati avanti fino a questo momento, costringendo a valutare decisioni drastiche per evitare che il cantiere resti bloccato senza una prospettiva certa”.

Conferenza stampa alla Chiesa della Graziella: annunciata la rimozione dei ponteggi

Per fare chiarezza sullo stato dei lavori, sui contributi ricevuti e sulle prospettive future del restauro, è stata convocata una conferenza stampa presso la Chiesa della Graziella. L’incontro servirà anche a illustrare le ragioni che hanno portato, alla luce del mancato riscontro istituzionale, alla decisione di procedere con la imminente rimozione dei ponteggi e l’interruzione del cantiere. La conferenza stampa si terrà mercoledì 9 settembre alle ore 09:30 presso la Chiesa della Graziella, nel quartiere Sbarre di Reggio Calabria.