Chef stellati e solidarietà: a Taormina torna il Gran Galà d’Autunno

Il 19 ottobre l’antico convento domenicano ospiterà la quarta edizione dell’evento gastronomico benefico: il ricavato sarà devoluto a WonderLad, associazione che sostiene i bambini con patologie oncologiche e le loro famiglie

La grande cucina siciliana torna protagonista a Taormina con una serata speciale all’insegna del gusto, dell’eccellenza e della solidarietà. Lunedì 19 ottobre 2026 il San Domenico Palace riaprirà le sue sale per la quarta edizione del Gran Galà d’Autunno, appuntamento ormai diventato un momento di riferimento per la gastronomia dell’isola. L’antico convento domenicano, trasformato in uno degli indirizzi più iconici dell’ospitalità internazionale, sarà ancora una volta il palcoscenico di una cena esclusiva che riunirà alcuni tra i più importanti protagonisti della cucina siciliana. Ma il vero cuore dell’evento sarà la solidarietà: l’intero ricavato della serata sarà devoluto a WonderLad, l’associazione siciliana con sede a Catania impegnata nel sostegno ai bambini affetti da patologie oncologiche e alle loro famiglie, offrendo percorsi di assistenza, accoglienza e supporto durante una fase delicata della loro vita.

Il Gran Galà d’Autunno, la grande cucina siciliana incontra la solidarietà

Il progetto nasce dalla volontà di Massimo Mantarro che ha scelto di trasformare la passione per l’alta cucina in un’occasione concreta di aiuto alla comunità. L’idea alla base del Gran Galà d’Autunno è quella di riunire attorno alla tavola alcuni dei migliori talenti gastronomici siciliani, creando una serata capace di unire ricerca culinaria, territorio e impegno sociale. Dopo le precedenti edizioni, che hanno visto la partecipazione di importanti chef e hanno permesso di raccogliere fondi destinati a realtà significative del territorio, l’evento torna nel 2026 con una nuova squadra di protagonisti e con un menu pensato come un vero viaggio attraverso le eccellenze della cucina siciliana.

A Taormina una brigata di chef stellati per una cena unica

Accanto a Massimo Mantarro, quest’anno il Gran Galà vedrà la partecipazione di alcuni tra i nomi più prestigiosi della ristorazione siciliana. Tra gli ospiti ci sarà Ciccio Sultano, uno degli interpreti più riconosciuti della cucina contemporanea siciliana, capace di raccontare attraverso i suoi piatti la storia e le tradizioni dell’isola con uno sguardo innovativo. Parteciperà inoltre Roberto Toro che porterà alla serata la propria esperienza maturata in uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia. A completare la squadra ci saranno Francesco Patti e Domenico Colonnetta, che si uniranno agli altri chef per dare vita a un menu a più mani progettato appositamente per l’occasione. Un percorso gastronomico corale, nato dall’incontro di sensibilità diverse ma accomunate dalla valorizzazione delle materie prime siciliane e dalla volontà di sostenere una causa importante.

Il dessert finale affidato al pastry chef Giovanni Marco Carandino

La cena del Gran Galà d’Autunno 2026 sarà completata dall’intervento del pastry chef Giovanni Marco Carandino, autore del dessert che chiuderà il percorso culinario della serata. Anche il momento finale sarà quindi affidato alla creatività e alla ricerca, con un dolce pensato per completare un’esperienza gastronomica costruita attraverso le diverse interpretazioni degli chef protagonisti. La presenza di una brigata così prestigiosa conferma il ruolo del Gran Galà come appuntamento capace di valorizzare il patrimonio gastronomico siciliano e, allo stesso tempo, di utilizzare la cucina come strumento di partecipazione e solidarietà.

WonderLad, il progetto che sostiene i bambini malati di tumore e le famiglie

Il beneficiario dell’edizione 2026 sarà WonderLad, associazione siciliana che opera a sostegno dei bambini con patologie oncologiche e dei loro familiari. L’organizzazione accompagna i piccoli pazienti e le loro famiglie attraverso attività di assistenza, accoglienza e sostegno, offrendo un punto di riferimento durante il percorso di cura. La scelta di destinare il ricavato alla realtà catanese conferma lo spirito con cui è nato il Gran Galà d’Autunno: mettere il talento degli chef e il valore della cucina al servizio di un obiettivo più grande.