Cateno De Luca esalta i risultati di Taormina: “sindaco-sceriffo? Per me è una medaglia al petto”

Cateno De Luca rilancia il bilancio della sua esperienza amministrativa a Taormina e replica alla definizione di “sindaco-sceriffo” attribuitagli dal settimanale Panorama, trasformando l’etichetta in un elemento di orgoglio

Cateno De Luca rilancia il bilancio della sua esperienza amministrativa a Taormina e replica alla definizione di “sindaco-sceriffo” attribuitagli dal settimanale Panorama, trasformando l’etichetta in un elemento di orgoglio. Il primo cittadino ha infatti elencato una serie di risultati raggiunti durante il suo mandato, dai dati sulla raccolta differenziata alla crescita del turismo, passando per il risanamento dei conti comunali, gli interventi sulle infrastrutture idriche e i riconoscimenti ambientali. In un lungo intervento, De Luca ha spiegato il significato che attribuisce al termine utilizzato nei suoi confronti, sottolineando come dietro il rispetto delle regole ci sia un lavoro più ampio fatto di programmazione, organizzazione e gestione amministrativa. “Essere definito dal settimanale Panorama un “Sindaco-Sceriffo” per me è motivo d’orgoglio: una vera medaglia al petto! Vi spiego il perché…”, ha dichiarato il sindaco di Taormina.

Taormina Comune Riciclone 2026: differenziata all’85% e modello green del Mezzogiorno

Tra i risultati rivendicati da Cateno De Luca c’è il dato raggiunto sul fronte della gestione dei rifiuti. Nel mese di giugno, secondo quanto comunicato dal sindaco, la raccolta differenziata a Taormina avrebbe toccato circa l’85%, un valore che ha consentito alla città di ottenere un importante riconoscimento nazionale. La località turistica siciliana è infatti salita sul podio nell’ambito del concorso “Comune Riciclone 2026” di Legambiente, giunto alla sua 33ª edizione, conquistando il titolo per l’area Sud Italia. “A giugno record di differenziata: circa l’85%! Per questo motivo Taormina è salita sul podio d’Italia come modello green del Mezzogiorno, conquistando il titolo di “Comune Riciclone 2026″ per l’area Sud nell’ambito della 33ª edizione del concorso Legambiente”, ha spiegato De Luca.

Fuori dal dissesto finanziario: il “Salva Taormina” e il risanamento dei conti

Un altro punto centrale del bilancio amministrativo riguarda la situazione economica del Comune di Taormina. De Luca ha ricordato l’uscita dal dissesto finanziario, avvenuta nell’ottobre del 2024, dopo un percorso definito dal sindaco come necessario per riportare stabilità nelle casse dell’ente. Al centro dell’operazione il cosiddetto “Salva Taormina”, lo strumento attraverso il quale l’amministrazione ha affrontato la situazione finanziaria dell’ente. “Taormina fuori dal dissesto finanziario ad ottobre 2024! In tempi record grazie al “Salva Taormina” abbiamo chiuso una pagina vergognosa per la Perla dello Jonio. Noi, in un solo anno, abbiamo compiuto ciò che andava fatto negli ultimi dieci anni per evitare il dissesto del Comune di Taormina”, ha affermato il primo cittadino.

Emergenza idrica superata: recuperati oltre 20 litri al secondo

Tra le questioni più delicate affrontate dall’amministrazione comunale c’è stata anche quella legata alla crisi idrica, che negli anni aveva rappresentato un problema soprattutto durante la stagione estiva. Il sindaco ha rivendicato gli interventi realizzati sulle infrastrutture esistenti, spiegando che le opere di manutenzione hanno permesso di recuperare una quantità significativa di risorsa idrica. “Superata la crisi idrica nel 2024 a Taormina: interventi di manutenzione sulle infrastrutture idriche esistenti hanno consentito il recupero di oltre 20 litri al secondo di acqua, risolvendo così la carenza d’acqua dopo oltre vent’anni durante i mesi estivi”, ha dichiarato De Luca.

Turismo record: oltre un milione di presenze e tassa di soggiorno in crescita

Il settore turistico resta uno dei principali indicatori economici per Taormina, città conosciuta a livello internazionale per il suo patrimonio storico, paesaggistico e culturale. De Luca ha comunicato numeri in crescita per il 2026, con oltre 1 milione di presenze turistiche registrate già al 4 settembre. Secondo i dati diffusi dal sindaco, il risultato segna un incremento del 3,7% rispetto al 2025, mentre gli incassi della tassa di soggiorno hanno raggiunto quota 3,43 milioni di euro. “Turismo da record: oltre 1 milione di presenze al 4 settembre (+3,7% rispetto al 2025) e incassi della tassa di soggiorno a quota 3,43 milioni di euro”, ha evidenziato il primo cittadino.

Bandiera Blu e Isola Bella: i riconoscimenti per mare e territorio

Nel bilancio presentato da De Luca trovano spazio anche i riconoscimenti legati alla qualità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale. Taormina ha ottenuto per il terzo anno consecutivo la Bandiera Blu, premio assegnato sulla base di criteri che riguardano qualità delle acque, servizi e gestione ambientale delle località balneari. “Bandiera Blu: conquistata per il terzo anno consecutivo. Il nostro mare e i nostri servizi turistici si riconfermano un’eccellenza certificata”, ha dichiarato De Luca. A questo si aggiunge il riconoscimento ottenuto da Isola Bella, inserita al secondo posto tra le spiagge più belle della Sicilia nella classifica TripAdvisor 2026. “Isola Bella sul podio: seconda spiaggia più bella della Sicilia nella classifica TripAdvisor 2026. Un patrimonio unico che valorizziamo come merita”, ha aggiunto il sindaco.

De Luca: “dietro il sindaco-sceriffo ci sono pianificazione e visione”

Nella parte conclusiva del suo intervento, De Luca ha voluto precisare che la definizione di “sindaco-sceriffo” non rappresenterebbe, a suo giudizio, la complessità del lavoro svolto. “Tutti questi risultati e riconoscimenti sono il frutto di un lavoro intenso per migliorare, valorizzare e rendere efficienti i servizi a Taormina”, ha sottolineato. “La definizione di “sindaco-sceriffo” è decisamente riduttiva rispetto alla mole di lavoro che c’è dietro questi dati. Far rispettare le regole è fondamentale, ma dietro c’è soprattutto pianificazione, visione e un’esperienza decennale nei palazzi municipali che metto ogni giorno a disposizione delle comunità che amministro”, ha aggiunto. Infine, il sindaco di Taormina ha guardato anche al futuro, annunciando l’intenzione di mettere la propria esperienza amministrativa a disposizione di un progetto più ampio per la regione. “Non vedo l’ora di fare la stessa identica cosa per tutta la Sicilia”, ha concluso Cateno De Luca.