Cateno De Luca alla Festa del Pd di Enna: “Più sindaci in Parlamento, la politica deve tornare ai territori”

Il leader di Sud chiama Nord alla Festa dell’Unità di Villarosa: “I sindaci fanno paura alla politica regionale e nazionale”. De Luca propone un maggiore coinvolgimento degli amministratori locali nelle istituzioni

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Più sindaci in Parlamento per portare nelle istituzioni nazionali e regionali competenze maturate sul territorio. È questo il messaggio lanciato da Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, intervenuto a Villarosa, in provincia di Enna, durante la Festa dell’Unità organizzata dal PD provinciale di Enna. Il sindaco di Taormina ha raccontato la propria esperienza amministrativa e illustrato la sua visione per il rilancio della Sicilia, in un confronto che ha visto la partecipazione anche del sindaco di Enna Mirello Crisafulli, con la moderazione della giornalista Rai Lidia Tilotta. Al centro dell’intervento il ruolo degli amministratori locali, il rapporto tra territori e istituzioni e la necessità, secondo De Luca, di valorizzare chi ogni giorno affronta concretamente i problemi dei cittadini.

De Luca: “oggi siamo al paradosso, i sindaci fanno paura alla politica”

Durante il suo intervento a Villarosa, Cateno De Luca ha posto l’attenzione sul ruolo dei sindaci come figure direttamente a contatto con le esigenze delle comunità. Secondo il leader di Sud chiama Nord, gli amministratori locali capaci di ottenere risultati rischiano di diventare una presenza scomoda per gli equilibri della politica tradizionale. “Oggi siamo al paradosso: i sindaci fanno paura alla politica regionale e nazionale”. De Luca ha spiegato che, a suo avviso, i primi cittadini che si distinguono per capacità amministrativa e risultati concreti possono rappresentare una minaccia per chi punta invece su logiche interne ai partiti. “I primi cittadini che si distinguono per la buona amministrazione e portano a casa risultati concreti diventano i principali nemici di chi si è insediato nei palazzi e non vuole più uscirne”.

“Un sindaco capace può arrivare in Parlamento e cambiare gli equilibri”

Nel corso del suo intervento, il leader di Sud chiama Nord ha sostenuto la necessità di un maggiore ingresso degli amministratori locali nelle assemblee legislative. Secondo De Luca, chi ha maturato esperienza nella gestione quotidiana di una città può portare nelle istituzioni una conoscenza diretta dei problemi e delle soluzioni necessarie. Perr De Luca “mandare in Parlamento amministratori validi significa innalzare il livello della classe politica e portare al governo persone capaci di risolvere davvero i problemi dei cittadini”.

“Sono un sindaco di trincea, la mia formazione l’ho fatta sul territorio”

Durante il suo intervento, Cateno De Luca ha rivendicato il proprio percorso amministrativo, sottolineando gli anni trascorsi alla guida degli enti locali. “Ho un’esperienza quarantennale nei palazzi municipali e appartengo alla categoria dei sindaci di trincea: la mia formazione l’ho fatta sul territorio”. Il leader di Sud chiama Nord ha poi criticato chi, secondo la sua visione, interviene sul tema del buon governo senza avere una reale esperienza amministrativa. “Non tollero chi, senza aver mai amministrato nemmeno un condominio, pretende di venirci a dare lezioni di buon governo”. Una posizione che ribadisce il valore attribuito da De Luca alla conoscenza diretta dei problemi dei cittadini e alla pratica amministrativa quotidiana.

La sfida per la Sicilia: servizi essenziali e risposte concrete

Nel finale del suo intervento, De Luca ha richiamato la necessità di concentrarsi sui bisogni concreti delle comunità, indicando nei servizi essenziali uno dei principali terreni di intervento. “Noi andiamo avanti con azioni concrete per rispondere alle esigenze reali della gente, a partire dai servizi essenziali”. La partecipazione alla Festa dell’Unità di Villarosa è stata quindi occasione per il leader di Sud chiama Nord di rilanciare una proposta politica fondata sul protagonismo degli amministratori locali e sul rapporto diretto tra istituzioni e territori. Un messaggio che punta a rimettere al centro la figura dei sindaci come rappresentanti delle comunità e come possibile motore di rinnovamento della classe dirigente.