Catanzaro, l’arcivescovo Maniago ai cittadini: “La politica è una cosa buona, è una forma di carità”

Al via il percorso di formazione sociale e politica promosso dall’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Il presule: “Tutti quanti fanno politica, ma sono pochi quelli che sanno come fare politica”

“La politica è una cosa buona, è una forma di carità”. Con queste parole l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, ha aperto i lavori del nuovo percorso di formazione sociale e politica promosso dall’Arcidiocesi attraverso l’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro. Un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini uno spazio di approfondimento, confronto e crescita sulla responsabilità nella società, senza collocarsi all’interno di alcuno schieramento politico, ma puntando sulla formazione e sulla consapevolezza dell’impegno pubblico.

Un percorso per riscoprire il valore dell’impegno nella società

Presentando il progetto, monsignor Maniago ha chiarito che il percorso non vuole rappresentare un’iniziativa di parte, ma un’occasione aperta a tutti per comprendere meglio il significato della partecipazione civile e politica. “Questo percorso di formazione socio-politica – ha detto – è un tentativo umile, semplice, di aiutarci tutti, nessuno escluso. Abbiamo proprio bisogno”. L’arcivescovo ha sottolineato come la società abbia bisogno di una maggiore consapevolezza rispetto al ruolo che ogni persona può avere nella costruzione del bene comune, andando oltre l’idea che la politica sia un ambito riservato esclusivamente a chi ricopre incarichi istituzionali.

Maniago: “tutti facciamo politica, ma pochi sanno come fare politica”

Uno dei passaggi centrali dell’intervento dell’arcivescovo ha riguardato il significato stesso della politica, intesa non soltanto come attività amministrativa o istituzionale, ma come insieme di scelte quotidiane che incidono sulla comunità.“Tutti – ha sostenuto mons. Maniago – facciamo politica. Non soltanto quanti ricoprono incarichi istituzionali o amministrativi, ma chiunque, attraverso le proprie scelte, contribuisca alla costruzione della società. Tutti quanti fanno politica, ma sono pochi quelli che sanno come fare politica”. Proprio da questa esigenza nasce il percorso formativo dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, pensato per fornire strumenti di conoscenza, momenti di confronto e occasioni di discernimento sul ruolo dei cittadini nella vita pubblica.

La politica come vocazione e servizio alla comunità

Nel suo intervento, monsignor Maniago ha rivolto una particolare attenzione a quanti già svolgono un ruolo all’interno delle amministrazioni pubbliche e a coloro che potrebbero scegliere in futuro un impegno diretto nella politica. Per il cristiano, ha spiegato l’arcivescovo, l’impegno politico non dovrebbe essere considerato semplicemente un lavoro o una carriera, ma qualcosa di più profondo. La politica può essere vissuta “non come mestiere, ma come missione, come vocazione addirittura”. Secondo il presule, l’esercizio di una responsabilità pubblica non deve essere interpretato come una conquista di spazi di potere, ma come capacità di mettere il proprio ruolo al servizio degli altri. Un concetto sintetizzato nell’espressione “potere del servizio”, inteso come strumento per costruire una società più coesa, attenta ai bisogni delle persone più fragili e vicina alle situazioni di povertà e difficoltà.

Dignità alla politica e partecipazione responsabile

Secondo quanto riportato in una nota dell’Arcidiocesi, il percorso di formazione vuole contribuire a restituire dignità all’impegno politico, promuovendo una partecipazione fondata sul dialogo e non sulla contrapposizione. Un tema che riguarda anche il momento del voto. Monsignor Maniago ha infatti richiamato l’importanza di vivere la scelta elettorale come un atto di responsabilità collettiva, non semplicemente come una posizione contro qualcuno o a favore di qualcuno. L’esercizio del voto, secondo l’arcivescovo, dovrebbe essere vissuto come una partecipazione consapevole alla costruzione di un progetto rivolto al bene dell’intera comunità.

Il primo incontro affidato alla pm Annamaria Frustaci

Dopo l’introduzione di monsignor Maniago, il primo appuntamento del percorso formativo è stato affidato alla pm della Procura di Catanzaro Annamaria Frustaci. L’arcivescovo ha espresso gratitudine nei confronti della magistrata per aver messo a disposizione dei partecipanti la propria esperienza, competenza e testimonianza. L’incontro ha così dato avvio a un cammino dedicato alla formazione sociale e politica, con l’obiettivo di accompagnare cittadini, amministratori e futuri protagonisti della vita pubblica verso una maggiore consapevolezza del valore della partecipazione e della responsabilità collettiva.