In un contesto caratterizzato da rilevanti crisi geopolitiche e da significative tensioni sui prezzi dei carburanti, Q8 Italia, “accogliendo l’invito del governo italiano, applicherà un price cap sulla benzina e sul gasolio, confermando il proprio impegno a sostegno dei consumatori“. E’ quanto si legge in una nota della società. Il price cap – si legge ancora -, avrà durata di 30 giorni a partire dal 1° ottobre ed è volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti. Il tetto massimo dei prezzi si applicherà con un approccio modulare, coerente con le diverse realtà che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda.
“La Q8 Italia supporterà opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilità economica dell’intera filiera. Una decisione coerente con il comportamento responsabile concretamente adottato dall’azienda anche negli ultimi mesi, orientato alla tutela dei consumatori e al mantenimento della propria competitività“.
In un momento “particolarmente delicato per il sistema energetico“, dichiarano da Q8, “caratterizzato da un’imprevedibile volatilità del mercato internazionale, e per i consumatori, Q8 Italia rinnova, quindi, il proprio impegno a fare la propria parte, coniugando attenzione ai prezzi, investimenti industriali, innovazione e responsabilità sociale“.
Dopo ENI e IP, anche Q8 sceglie di mettere un tetto ai prezzi di benzina e diesel. Con queste misure, in accordo con il governo, l’Italia avrà i prezzi più bassi in Europa e rispetto al Nord America.
Tajani: “effetto domino che aiuta economia, famiglie e imprese”
“Dopo Eni e IP anche Q8 accoglie l’invito del Governo italiano a fissare un tetto al prezzo di benzina e gasolio. Un effetto domino che aiuta l’economia di famiglie e imprese. L’ennesimo risultato frutto della nostra azione politica e diplomatica. Il Governo continua a lavorare per risolvere i veri problemi dei cittadini“. Così su X il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.


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