Caregiver, ritardi e scadenze lampo: SPI CGIL Messina scrive al Prefetto

Lo SPI CGIL Messina ha scritto al Prefetto di Messina per segnalare le criticità che stanno accompagnando l’attuazione del Fondo Caregiver annualità 2022 nei Distretti socio-sanitari della provincia

“Lo SPI CGIL Messina ha scritto al Prefetto di Messina per segnalare le criticità che stanno accompagnando l’attuazione del Fondo Caregiver annualità 2022 nei Distretti socio-sanitari della provincia. Alla data della comunicazione, sui canali istituzionali risultano pubblicati gli avvisi del D27 Milazzo e del D32 Taormina. Per gli altri sei Distretti messinesi non è stato invece reperito il relativo avviso. Ma anche dove la procedura è partita, il quadro non è uniforme. Milazzo ha pubblicato l’avviso il 28 agosto”. Lo afferma il Segretario Generale SPI CGIL Messina, Pina Teresa Lontri. “Taormina lo ha pubblicato il 18 agosto fissando la scadenza al 31 agosto: tredici giorni, in pieno periodo feriale. SPI CGIL Sicilia e SPI CGIL Messina avevano chiesto di spostare quel termine e lo SPI Messina aveva reiterato formalmente la richiesta il 27 agosto. La scadenza è trascorsa senza che risulti una proroga o una riapertura”, rimarca.

“Il quadro si complica ulteriormente guardando alle annualità precedenti”

Ed è proprio questo il nodo posto dal sindacato: quanti caregiver, pur avendo i requisiti, potrebbero essere rimasti fuori semplicemente perché non hanno saputo in tempo che quella misura esisteva? Il quadro si complica ulteriormente guardando alle annualità precedenti. Sul D26 Messina, lo SPI CGIL ha già presentato un accesso civico generalizzato per conoscere con certezza lo stato delle procedure e delle erogazioni relative all’annualità 2021. Nella lettera al Prefetto lo SPI non formula accuse né attribuisce responsabilità, ma chiede attenzione e un possibile raccordo istituzionale con gli Enti interessati. .Il problema non è soltanto quando vengono stanziate le risorse, ma quando e come una famiglia riesce davvero ad accedervi. Se tra il beneficio e chi ne ha bisogno si frappongono mesi di attesa o pochi giorni per presentare domanda, qualcosa merita necessariamente di essere approfondito”, conclude.