Trasformare l’ex Consorzio Agrario di Cantinella in un polo multiservizi al servizio della comunità. È la proposta lanciata dalla consigliera comunale Pasqualina Straface, che interviene sul futuro della struttura e dello spazio pubblico della frazione di Corigliano-Rossano, immaginando una nuova funzione strategica per un immobile che negli anni passati era stato sottratto al degrado e restituito alla collettività.
Secondo Straface, infatti, la nuova piazza di Cantinella non deve essere considerata soltanto un intervento di riqualificazione urbana, ma un luogo capace di diventare un punto di riferimento per i cittadini, attraverso servizi e attività in grado di rafforzare il tessuto sociale. “Una piazza non è soltanto un intervento di restyling urbano, ma deve battere come il cuore vivo di una comunità. La nuova piazza di Cantinella nasce da una scelta lungimirante e ben precisa dell’Amministrazione di cui ho fatto parte: fu allora, infatti, che acquistammo l’area dell’ex Consorzio Agrario per sottrarla al degrado, restituirla ai cittadini e preservarne la memoria storica. Oggi è giunto il momento di dare a quest’opera una piena visione strategica di sviluppo, affiancandovi funzioni fondamentali e servizi per i cittadini”.
La proposta: una struttura con tre funzioni per il territorio
Pasqualina Straface evidenzia come Cantinella rappresenti una realtà dinamica, cresciuta intorno alla vocazione agricola e diventata nel tempo uno snodo importante dell’area urbana. Per questo, secondo la consigliera, l’edificio dell’ex Consorzio Agrario non dovrebbe limitarsi a essere un elemento architettonico, ma diventare un presidio concreto per la popolazione.
“Cantinella è una realtà dinamica e operosa, nata e cresciuta attorno all’agricoltura e diventata negli anni uno snodo urbano strategico. Per questo motivo – incalza Pasqualina Straface – l’edificio del Consorzio Agrario che abbiamo voluto fortemente preservare non può rimanere un semplice elemento decorativo. Oggi lancio una proposta concreta e costruttiva per il nostro territorio: si trasformi quell’immobile in un polo multiservizi dalla triplice funzione, a partire da una vera e propria Casa del Welfare di Prossimità e da una sede distaccata del Municipio per avvicinare i servizi comunali ai residenti”.
Un presidio sociale con PUA, assistenza e mediazione culturale
Nel dettaglio, la proposta punta alla creazione di un punto di riferimento per i bisogni sociali della comunità, attraverso un distaccamento del Punto Unico di Accesso (PUA), con la presenza stabile di figure professionali dedicate all’accompagnamento delle famiglie e all’inclusione.
“Servono risposte immediate ai bisogni reali della popolazione. È necessario attivare un distaccamento del Punto Unico di Accesso (PUA), garantendo la presenza costante di un assistente sociale e di un mediatore interculturale, figure chiave per favorire l’integrazione e la coesione sociale, data la numerosa comunità di lavoratori migranti che vive e lavora nel nostro territorio. Un presidio sociale di prossimità capace di intercettare le fragilità, accompagnare le famiglie e abbattere le barriere burocratiche”.
Uno sportello per il lavoro e il comparto agricolo
La proposta guarda anche al tema dell’occupazione e al sostegno delle attività produttive locali. Straface immagina infatti a Cantinella uno sportello territoriale collegato al Centro per l’Impiego, dedicato alla formazione, all’orientamento dei giovani e al collegamento tra aziende agricole e lavoratori.
“Essendo le sedi centrali del Centro per l’Impiego situate nelle aree urbane di Corigliano e Rossano, proponiamo l’istituzione a Cantinella di uno sportello territoriale periodico e specializzato del CPI. Un presidio focalizzato sulla formazione, sull’orientamento dei giovani e, soprattutto, sull’incontro diretto tra le aziende agricole del territorio e i lavoratori. Sarebbe la risposta ideale per un’area a fortissima vocazione agrumicola e rurale in generale”.
Per la consigliera comunale, la riqualificazione della piazza deve quindi essere accompagnata da una strategia più ampia, capace di unire identità, servizi e nuove opportunità per la comunità.
“La piazza di Cantinella – conclude il Consigliere Pasqualina Straface – deve rappresentare uno spazio d’identità, incontro, inclusione e dignità. Auspichiamo che il Comune e le Istituzioni locali vogliano accogliere positivamente questa proposta con spirito di collaborazione nell’esclusivo interesse dei cittadini. Il nostro impegno per il territorio continuerà a essere costante e propositivo, affinché le opere pubbliche vengano arricchite dell’anima e dei servizi di cui la comunità ha bisogno”.


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