La questione del personale nella sanità calabrese torna al centro del dibattito politico. Il deputato della Lega Simona Loizzo interviene sul futuro delle graduatorie degli OSS e degli assistenti amministrativi, chiedendo che venga data risposta alle esigenze degli enti sanitari attraverso lo scorrimento degli elenchi degli idonei. Secondo la parlamentare, il fabbisogno di personale sarebbe ancora significativo e richiederebbe interventi mirati per rafforzare gli organici e garantire maggiore efficienza ai servizi sanitari regionali. “Sono certa che Azienda Zero farà scorrere le graduatorie degli OSS e degli assistenti amministrativi”, afferma Loizzo, sottolineando la necessità di considerare le esigenze operative del sistema sanitario.
Loizzo: “il fabbisogno è importante, serve migliorare la legge sugli idonei”
Nel suo intervento, la deputata della Lega richiama l’attenzione sulla necessità di valorizzare le graduatorie già esistenti, soprattutto in una fase nella quale la sanità calabrese continua a confrontarsi con la carenza di personale e con la necessità di garantire continuità nei servizi. “È necessario tenere conto di queste esigenze”, evidenzia Simona Loizzo, spiegando che il tema riguarda una programmazione complessiva delle risorse umane. La parlamentare aggiunge di aver avviato un confronto istituzionale sulla normativa relativa agli idonei, auspicando modifiche prima dell’approvazione definitiva. “Il fabbisogno è importante. Per questo peraltro ho parlato con l’on Bevilacqua e confido che la legge sugli idonei venga nettamente migliorata prima dell’approvazione”, dichiara.
L’appello agli enti locali: “Devono agire senza divisioni politiche”
Simona Loizzo amplia poi il ragionamento agli enti locali, invitandoli ad adottare iniziative per rafforzare le proprie strutture amministrative. Un passaggio nel quale la deputata precisa di non voler aprire contrapposizioni politiche, ma di voler richiamare tutti gli amministratori alla responsabilità. “Invito anche gli enti locali ad agire e lo dico senza alcun intento polemico”, afferma Loizzo. Il parlamentare cita come esempio il caso del Comune di Cosenza, indicando la possibilità di intervenire sulla dotazione organica dirigenziale. “Il Comune di Cosenza ad esempio potrebbe ampliare la dotazione organica dirigenziale a venti così com’era previsto ma altrettanto devono fare altri enti governati dal centrodestra”, dichiara.
“Non si tratta di fare divisioni in base all’orientamento politico”
Nel suo intervento finale, Loizzo ribadisce che la necessità di rafforzare gli organici non deve essere letta secondo logiche di appartenenza politica. La richiesta, spiega, riguarda tutti gli enti e punta a migliorare la capacità amministrativa e organizzativa delle istituzioni. “Non si tratta di fare divisioni in base all’orientamento politico”, conclude il deputato della Lega.


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