Busta con proiettile e lettera minatoria al ministro Valditara: indagini in corso dopo l’atto intimidatorio

La missiva è stata recapitata al Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il titolare di Viale Trastevere ha presentato denuncia ai Carabinieri. Meloni: “vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia”

Un proiettile accompagnato da una lettera con frasi minatorie è stato recapitato nei giorni scorsi al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha immediatamente presentato denuncia alle forze dell’ordine. L’episodio, definito un atto intimidatorio, è ora al centro delle indagini avviate per individuare i responsabili. La busta contenente il materiale minatorio è arrivata direttamente presso la sede del Ministero dell’Istruzione e del Merito, a Viale Trastevere, facendo scattare gli accertamenti da parte degli investigatori. Al momento non è ancora stato individuato chi possa essere l’autore del gesto, ma sono in corso tutte le verifiche necessarie per ricostruire la provenienza della missiva e risalire agli eventuali responsabili.

La denuncia presentata ai Carabinieri e le indagini sulla missiva

Dopo il ritrovamento della busta, il ministro Giuseppe Valditara ha presentato denuncia ai Carabinieri, che hanno avviato le attività investigative per fare piena luce sull’accaduto. Il portavoce del ministro, Francesco Albertario, ha confermato che “è stata sporta ieri denuncia agli organi di polizia”, spiegando che saranno ora le autorità competenti a occuparsi degli accertamenti. Secondo quanto riferito dallo stesso portavoce, il contenuto della lettera sarebbe stato caratterizzato da toni particolarmente gravi. Albertario ha definito il gesto “di uno squilibrato”, mentre il testo della missiva sarebbe “delirante“. Gli investigatori stanno lavorando per acquisire ogni elemento utile, compresi eventuali dettagli sulla spedizione della busta e sul contenuto della comunicazione allegata.

La solidarietà del Governo: Meloni condanna le minacce

La notizia dell’intimidazione nei confronti del ministro Valditara ha provocato numerose reazioni politiche e istituzionali, con messaggi di solidarietà arrivati da diversi esponenti politici. Tra questi anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso la propria vicinanza al ministro attraverso un messaggio pubblicato sui social. “Esprimo la mia piena solidarietà e quella del Governo al Ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute”, ha scritto il premier. “Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia – ha aggiunto -. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche”.

“Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara”

“Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, destinatario di una busta contenente un proiettile e una lettera di minacce. Si tratta di un gesto vile e gravissimo, rivolto non soltanto contro un rappresentante del Governo, ma contro le istituzioni democratiche e l’intera comunità nazionale. Nessuna intimidazione potrà condizionare l’azione del ministro Valditara, al quale rinnoviamo il nostro sostegno umano e politico. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché siano individuati al più presto i responsabili. Di fronte alla violenza e alle minacce, tutte le forze politiche devono rispondere unite, senza esitazioni e senza ambiguità”. Lo si legge in una nota dei deputati regionali della Lega Vincenzo Figuccia, Salvo Geraci, Pippo Laccoto, e degli assessori Mimmo Turano e Luca Sammartino.