Boom turismo a Taormina, superata quota un milione di presenze: gli americani trainano la crescita

De Luca rivendica il lavoro sul monitoraggio dei flussi: “così si pianifica una promozione turistica seria, strategica e vincente”

Taormina supera quota un milione di presenze turistiche nel 2026 e registra una crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È il dato annunciato dal sindaco Cateno De Luca, che ha diffuso i numeri aggiornati dell’andamento turistico della città, evidenziando un incremento sia negli arrivi sia nella capacità di monitoraggio dei flussi. Secondo i dati comunicati dal primo cittadino, alla data del 4 settembre 2026 Taormina avrebbe raggiunto circa 1.005.700 presenze turistiche, contro le circa 970.300 registrate nello stesso periodo del 2025. Un aumento che, secondo De Luca, corrisponde a una crescita del +3,7% e conferma il ruolo della città siciliana tra le destinazioni più attrattive del panorama internazionale.

Taormina, turismo in crescita: oltre un milione di presenze nel 2026

Il dato rappresenta un nuovo traguardo per una delle località turistiche più conosciute della Sicilia, capace di richiamare visitatori da ogni parte del mondo grazie al suo patrimonio storico, paesaggistico e culturale. Nel dettaglio, De Luca ha spiegato che il risultato è stato ottenuto “incrociando i dati puntuali delle strutture con le dichiarazioni cumulative registrate fino a luglio”, arrivando così alla stima complessiva delle presenze. Il confronto con il 2025 evidenzia quindi una crescita significativa: in appena un anno il numero delle presenze sarebbe passato da circa 970 mila a oltre un milione, con un incremento superiore alle 35 mila unità. Un andamento che conferma la capacità di Taormina di mantenere una forte attrattività anche in un contesto turistico sempre più competitivo.

Cresce anche l’imposta di soggiorno: incassi vicini ai 3,43 milioni di euro

Parallelamente alla crescita delle presenze, aumenta anche il gettito legato all’imposta di soggiorno, indicatore economico collegato al movimento turistico in città. Secondo quanto comunicato dal sindaco, l’incasso ha raggiunto quasi 3,43 milioni di euro, con un incremento del +2,8% su base annua. Un dato che rappresenta una risorsa importante per il Comune, destinata a sostenere servizi, interventi e attività legate alla valorizzazione turistica del territorio. La crescita dell’imposta di soggiorno viene indicata dall’amministrazione come un ulteriore elemento che conferma la solidità del comparto turistico taorminese.

Stati Uniti primo mercato internazionale: la mappa dei turisti a Taormina

Uno degli aspetti evidenziati da Cateno De Luca riguarda la provenienza dei visitatori che scelgono Taormina come destinazione turistica. Il mercato principale resta quello degli Stati Uniti, che rappresenta il 23,76% delle presenze straniere, in crescita rispetto al 21,86% del 2025. Seguono il mercato italiano con l’11,71%, il Regno Unito con il 10,81%, la Germania con il 5,30%, la Francia con il 4,42% e l’Australia con il 4,08%. Una fotografia che conferma la forte dimensione internazionale del turismo taorminese, con una presenza rilevante di visitatori provenienti soprattutto dal Nord America e dai principali mercati europei.

Gli hotel scelti da oltre il 61% dei turisti

Un altro elemento sottolineato dal sindaco riguarda la tipologia di strutture preferite dai visitatori. “Il cuore dell’accoglienza resta il comparto alberghiero: oltre il 61% dei pernottamenti sceglie i nostri hotel”, ha spiegato De Luca. Il dato conferma il peso del settore alberghiero tradizionale nel sistema ricettivo della città, nonostante la crescita negli ultimi anni di altre forme di ospitalità. Per Taormina, la capacità degli hotel di intercettare la maggior parte dei pernottamenti rappresenta un elemento centrale nella gestione dei flussi e nella programmazione delle politiche turistiche.

Più precisione nei dati: migliorato il monitoraggio dei flussi turistici

Oltre ai numeri relativi alle presenze, il sindaco ha posto l’accento anche sul miglioramento del sistema di rilevazione dei dati. Secondo quanto dichiarato, nel periodo gennaio-luglio 2025 il dato puntuale copriva l’85,6% del totale, mentre nel 2026 la copertura sarebbe salita al 92,9%. Un miglioramento di 7,4 punti percentuali, che secondo De Luca aumenta la precisione della rilevazione dell’8,6%. Un aspetto considerato strategico dall’amministrazione perché consente di avere una conoscenza più dettagliata dei flussi turistici e di orientare meglio le scelte future.

De Luca: “non stiamo solo facendo numeri record, stiamo imparando a conoscere chi sceglie Taormina”

Nel commentare i risultati, il sindaco ha evidenziato come il valore dei dati non sia soltanto nella crescita numerica, ma nella possibilità di comprendere meglio caratteristiche e comportamenti dei visitatori. “Non stiamo solo facendo numeri record: stiamo imparando a conoscere al millimetro chi sceglie la nostra città. È esattamente così che si pianifica una promozione turistica seria, strategica e vincente per Taormina”, ha dichiarato Cateno De Luca. Per l’amministrazione comunale, quindi, il superamento del milione di presenze rappresenta non soltanto un risultato economico, ma anche uno strumento per costruire una strategia turistica basata su dati concreti, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Taormina come una delle principali destinazioni del Mediterraneo.