Bellini International Context, il sindaco Trantino: “orgoglio e patrimonio per Catania”

Il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, sottolinea la missione del Bellini International Context

Il Sindaco Enrico Trantino è intervenuto con un nota per  sottolineare il rilievo della sesta edizione del Bellini International Context, presentata oggi in conferenza stampa a Palermo dall’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata. La manifestazione, dedicata al grande compositore catanese Vincenzo Bellini, si svolgerà in gran parte nel capoluogo etneo: un onore e un onore che Trantino, impegnato oltre lo Stretto, ha inteso evidenziare con un messaggio, nella doppia veste di primo cittadino e di presidente del Teatro Massimo Bellini.

Ed è proprio l’ente lirico a coordinare il Bic, realizzato in bella sinergia con il Teatro di Messina, l’Arcidiocesi di Catania, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la Fondazione Taormina Arte Sicilia, l’Università di Catania, i Conservatori di Catania, Messina e Palermo. “Vincenzo Bellini è figlio di Catania, ma la sua musica – osserva Trantino – appartiene al mondo. Le partiture che ci ha lasciato conservano intatta la capacità di incontrare sensibilità diverse e di generare inedite forme di espressione. È da questa consapevolezza che nasce il Bellini International Context, promosso dalla Regione Siciliana grazie ad una rete di prestigiose realtà culturali: un progetto che raccoglie l’eredità del grande operista per trasformarla in un’occasione di cultura viva, di confronto e di contemporaneità.

Musica, teatro, danza, ricerca e linguaggi diversi s’incontrano in un percorso che coinvolge l’intera comunità e, soprattutto, avvicina Bellini alle generazioni più giovani.

Per Catania il BIC rappresenta dunque motivo di particolare orgoglio. Esaltare il legame con il suo più illustre concittadino significa riaffermare la vocazione di una città che, attraverso le sue istituzioni e il suo Teatro, partecipa attivamente alla costruzione di un’iniziativa in grado di valorizzare il proprio patrimonio e, allo stesso tempo, proiettarlo nel futuro.

La grandezza di Bellini sta infatti nella sua forza di parlare ancora, oggi, al nostro tempo. E il modo più autentico per celebrarlo è lasciare che la sua melodia infinita continui a vivere e a emozionare, partendo da dove tutto ha avuto origine”.