Autonomia differenziata, Benedetto: “il centrodestra chiede voti a Reggio Calabria mentre abbandona il Sud”

Il candidato del centrosinistra denuncia il rischio di un aumento delle disuguaglianze tra Nord e Sud e rilancia la sua candidatura come presidio degli interessi di Reggio Calabria e dei 71 Comuni del collegio.

Il tema dell’autonomia differenziata entra nella campagna elettorale per le elezioni suppletive di Reggio Calabria. A intervenire è Frank Benedetto, candidato del centrosinistra, che collega il confronto nazionale sulla riforma alla sfida per la rappresentanza parlamentare del territorio reggino. Benedetto commenta la mobilitazione della Cgil Lombardia contro la pre-intesa sull’autonomia differenziata tra Governo e Regione Lombardia, iniziativa che si svolgerà proprio oggi davanti alla sede del Consiglio regionale lombardo. “Il centrodestra chiede i voti a Reggio, mentre il Governo insieme alle Regioni settentrionali porta avanti un’autonomia differenziata che rischia di allargare ulteriormente il divario tra Nord e Sud. Io mi candido esattamente per il contrario: per difendere Reggio Calabria e il suo territorio in Parlamento“, afferma Frank Benedetto.

Secondo il candidato del centrosinistra, l’iniziativa della Cgil Lombardia rappresenta un segnale significativo perché mette in evidenza i possibili effetti della riforma sui servizi pubblici e sui diritti dei cittadini. “È significativo che l’allarme arrivi proprio dalla Cgil Lombardia, che denuncia il rischio di aumentare le disuguaglianze territoriali e indebolire l’universalità dei diritti. Parliamo, tra l’altro, di materie delicate come tutela della salute, protezione civile, professioni e previdenza complementare“.

Il futuro di Reggio e dei Comuni del collegio

Nel suo intervento Benedetto ribadisce che il territorio reggino avrebbe bisogno, a suo avviso, di maggiori investimenti e opportunità, rivendicando la necessità di una rappresentanza parlamentare radicata nella realtà locale. “Reggio e i 71 Comuni del collegio hanno bisogno di più servizi, infrastrutture e opportunità, non di un Paese nel quale il luogo in cui si nasce determini la qualità dei diritti. Il mio impegno sarà portare queste esigenze alla Camera e difendere un territorio che non può essere lasciato indietro, mentre il centrodestra da una parte cede pezzi di sovranità del Sud con l’autonomia differenziata, dall’altra chiede di consegnare la rappresentanza di Reggio Calabria a un candidato paracadutato da fuori regione. Noi, invece, vogliamo difendere qui e in Parlamento gli interessi di Reggio, della Calabria e del Mezzogiorno“.