Agata Scopelliti torna a Parigi: workshop sul “Sonu a ballu” dell’Aspromonte

Dopo quasi dieci anni, la danzatrice reggina sarà nella capitale francese per trasmettere gesti, storia e valore identitario della tradizione della Vallata del Sant’Agata

Dopo quasi dieci anni, Agata Scopelliti torna a Parigi per condividere il proprio sapere sul “Sonu a ballu” dell’Aspromonte meridionale, una delle danze di tradizione orale del Sud Italia che cerca di resistere al passare del tempo e alle contaminazioni dell’epoca moderna. Il workshop si svolgerà il 15 novembre 2026 presso ARTA – Association de Recherche des Traditions de l’Acteur. L’iniziativa testimonia ancora una volta l’attenzione della Francia verso l’arte, la cultura e i repertori tradizionali dell’Italia meridionale.

Danzatrice impegnata da oltre trent’anni nella ricerca e nella divulgazione, in contesti nazionali e internazionali, Agata Scopelliti porterà a Parigi la danza tradizionale della Vallata del Sant’Agata, area periferica situata a circa dieci chilometri da Reggio Calabria.

In questo territorio, la musica e la danza continuano a ricoprire una profonda funzione sociale e identitaria, custodendo la memoria delle comunità locali. Il workshop parigino rappresenterà quindi un’importante occasione per far conoscere e tramandare un patrimonio culturale immateriale profondamente legato all’Aspromonte meridionale.