Welfare, CGIL Calabria: “Si apre una nuova stagione di confronto”

Cgil, Fp Cgil e Spi Cgil Calabria hanno questa mattina firmato la preintesa sulla partecipazione alle politiche sociali e di welfare della Regione Calabria

Cgil, Fp Cgil e Spi Cgil Calabria hanno questa mattina firmato la preintesa sulla partecipazione alle politiche sociali e di welfare della Regione Calabria. La firma giunge al termine di un percorso di confronto con l’assessore regionale al Welfare Straface e la sua struttura, al quale hanno preso parte anche le altre organizzazioni sindacali confederali con le rispettive categorie di Funzione Pubblica e Pensionati. Per Cgil si tratta “di un risultato molto importante, che segna un cambio di passo e restituisce centralità al principio della partecipazione, riconoscendo il ruolo delle parti sociali come soggetti portatori di competenze, conoscenza dei territori e capacità di rappresentanza dei bisogni dei cittadini”.

Le organizzazioni sindacali contribuiranno “all’individuazione dei bisogni sociali e delle fragilità presenti nei territori, svolgeranno attività di informazione e orientamento ai cittadini sulle misure di sostegno sociale e collaboreranno ai processi partecipativi nel rispetto delle rispettive competenze”. “Il coinvolgimento delle parti sociali rappresenta uno strumento indispensabile – sottolinea la Cgil – per rendere gli interventi più efficaci, più aderenti ai bisogni reali dei territori e maggiormente capaci di ridurre le disuguaglianze che continuano a caratterizzare la Calabria”. Il sindacato auspica anche “un rinnovato impegno nella tutela dei lavoratori e di coloro che sono destinatari delle politiche sociali”. Per Cgil Calabria, Fp Cgil Calabria e Spi Cgil Calabria la sottoscrizione della preintesa rappresenta “un punto di partenza e non un punto di arrivo. L’efficacia dell’accordo sarà, infatti, misurata nella sua concreta applicazione, attraverso l’attivazione degli organismi di confronto previsti e la continuità del dialogo istituzionale sulle principali scelte che riguarderanno la programmazione sociale della Regione”.