Vinitaly, il ministro Calderone a StrettoWeb: “giovani, donne e imprenditoria, il vino in Calabria dà soddisfazioni” | INTERVISTA

Il Vinitaly Reggio Calabria ospita un talk importante con il ministro Calederone che, ai microfoni di StrettoWeb, spiega l'importanza del vino in Calabria legato al mondo del lavoro, soprattutto giovanile e femminile

  • Talk ministro Calderone Vinitaly
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Con Vinitaly and the City 2026, Reggio Calabria è diventata per due giorni il punto d’incontro delle migliori produzioni vitivinicole e agroalimentari della regione. La manifestazione rappresenta un’occasione per rafforzare la visibilità delle cantine calabresi e promuovere un modello turistico costruito attorno all’identità dei luoghi. Il vino diventa così uno strumento per raccontare la Calabria, creare nuove connessioni tra produttori e visitatori e accrescere la capacità attrattiva di una regione che può trovare proprio nell’enogastronomia uno dei principali motori del proprio sviluppo.

Spazio non soltanto agli assaggi dei gustosi vini calabresi e a cooking show da far venire l’acquolina in bocca, ma anche masterclass e soprattutto wine talk dedicati al mondo del vino e al settore vitivinicolo.

Nella serata odierna, l’isola di Catanzaro, la parte dedicata ai talk dello stand del capoluogo calabrese, ha ospitato il talk Giovani e innovazione: il lavoro che cambia”, con la presenza di

Francesco Cannizzaro, Sindaco del Comune di Reggio Calabria; Giovanni Calabrese, Assessore al Lavoro, Formazione Professionale e Turismo della Regione Calabria; Gianluca Gallo, Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria; Vincenzo Caridi, Capo del Dipartimento per le Politiche del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche; Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Un momento di confronto, quello condotto da Peppone Calabrese, su un tema importante nel nostro Paese, quello del lavoro, declinato attraverso giovani e innovazione, quindi presente e soprattutto futuro. Un settore, quello vitivinicolo in Calabria che mostra segnali di crescita importanti, come tutto il comparto agroalimentare, e che vede, soprattutto, una folta presenza di giovani e donne alla guida di aziende e cantine.

Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sul tema, il ministro Calderone ha dichiarato: “giovani e donne, nuova imprenditoria giovanile in un settore, quello enogastronomico, che sta dando grandi soddisfazioni alla Regione Calabria e credo che ci sia veramente da parte dell’amministrazione regionale e anche del Comune di Reggio l’orgoglio di poter presentare in una manifestazione di questo tipo quelle che sono le eccellenze calabresi in tutti i settori dell’agricoltura e dell’enogastronomia. Ci sono etichette di qualità ma c’è anche tanta ricerca, tanta innovazione.

Per noi questo è un tema importantissimo, più tardi presenteremo anche delle storie interessanti anche delle storie interessanti di giovani che hanno deciso di restare in Calabria, ritornare in Calabria a sviluppare il loro progetto imprenditoriale, guardando anche non solo alla tradizione, ma alla modalità con cui la tradizione poi può unirsi invece all’innovazione e quindi alla ricerca. Questo è importante anche perché si collega bene con quello che è il percorso che stanno facendo le università calabresi che investono in tecnologia, che investono in nuovi settori e soprattutto in quelli che sono i lavori del futuro dove certamente anche accanto ai mestieri e alle attività tradizionali sarà importante dare spazio a tutto quello che poi connesso e collegato all’innovazione tecnologica.

Guardiamo un’innovazione tecnologica che possa consentirci di lavorare meglio, di lavorare in modo più sicuro, quindi anche con un’attenzione specifica alla tematica della sicurezza sul lavoro e soprattutto un’innovazione che possa consentire anche di guardare a quello che può essere anche un contesto importante in cui la tecnologia parla di futuro e soprattutto parla di riconversione di quelle che sono le attività lavorative tradizionali“.