Villa San Giovanni, “salma senza sepoltura da quasi due mesi”: la denuncia della figlia

“Mia madre parcheggiata in una saletta cimiteriale fatiscente per la mancanza di loculi”. L’appello della famiglia: “Serve un intervento urgente per restituire dignità ai defunti”

“Desidero portare all’attenzione della Redazione una situazione di gravissima inciviltà e di profonda mancanza di rispetto per la dignità dei defunti e per il dolore delle loro famiglie. ​Mia madre è deceduta il 2 luglio 2026. Ad oggi la sua salma non ha ancora trovato una degna sepoltura a causa della cronica e inaccettabile mancanza di loculi e posti all’interno del cimitero del Comune di Villa San Giovanni. ​Come se la perdita e il lutto non fossero già sufficientemente dolorosi, il corpo di mia madre è stato provvisoriamente “parcheggiato” all’interno di una saletta cimiteriale versante in condizioni fatiscenti”. E’ questa la lettera inviata alla Redazione di StrettoWeb da Tiziana Gangemi, figlia della signora deceduta.

“Quella che doveva essere una sistemazione di fortuna temporanea si sta trasformando in un’attesa indefinita, indegna e lesiva della memoria di chi non c’è più. ​Trovo intollerabile che nel Comune di Villa San Giovanni non si riesca a garantire un diritto umano primario quale il riposo eterno in condizioni di decoro e rispetto. Il silenzio e la paralisi amministrativa della gestione cimiteriale costringono noi familiari a vivere un’ulteriore e ingiustificabile sofferenza. ​Chiedo la pubblicazione di questa nota per rompere il muro di indifferenza attorno a questa vicenda, affinché le autorità competenti e l’amministrazione comunale intervengano con la massima urgenza per restituire a mia madre la dignità che le è dovuta. ​Distinti saluti”.