Villa San Giovanni, FdI replica a Caminiti: “risposte nervose su TARI, acqua e decoro, cittadini denunciano”

Il Circolo cittadino contesta le dichiarazioni del sindaco, solleva dubbi sui futuri conguagli della tassa sui rifiuti e denuncia disservizi nella pulizia urbana e nella distribuzione idrica

“La replica nervosa del Sindaco Caminiti alla verità dei fatti denunciata da FdI, fa comprendere quanto sia stata efficace la nostra comunicazione in materia di incremento della tassa rifiuti e sulle gravi falle nella gestione del servizio idrico. Appaiono paradossali le risposte del Sindaco Caminiti che parla di possibili conguagli in riduzione sul tributo TARI, visto che, come ammesso ufficialmente dall’amministrazione, il nuovo servizio di raccolta rifiuti è partito solo da maggio 2026 e pertanto già nel 2025 ed anche per l’anno in corso sono stati addebitati i costi per l’acquisto delle attrezzature dell’isola ecologica non ancora realizzata e quanto previsto nel nuovo servizio per il progetto pilota a Cannitello non ancora partito.

E pertanto invece di rinviare a conguagli di futura attuazione perché non si è già fatto con il ruolo TARI 2025 inviato a servizio non ancora partito con incremento di costi a carico degli utenti? L’Ente pertanto a prelevato soldi in tasca ai cittadini su servizi ancora non resi?

Saremmo assolutamente ben soddisfatti di capire come avverranno questi conguagli, di cui oggi non v’è traccia, tenuto conto che anche per il 2027 è stato previsto l’ulteriore incremento della tassa rifiuti per oltre 300 Mila euro da spalmare su tutti i cittadini”. È quanto dichiarato in una nota stampa dal circolo FdI di Villa San Giovanni.

“Ed oggi che il Sindaco Caminiti scarica la responsabilità alla Regione che ha incrementato le tariffe per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, come da metodo noto, ovvero è sempre colpa di altri, entrando palesemente in contraddizione con gli annunci dei risultati raggiunti, perché tali aumenti regionali sarebbero quasi nulli con il raggiungimento dei livelli di differenziata pari al 70% di raccolta differenziata, visto che il nuovo incremento del costo del servizio, approvato in questi giorni né dovrebbe tenere conto, e compensare quasi del tutto l’aumento del costo dell’indifferenziata rispetto alla scelta prettamente politica di illudere i cittadini con possibili conguagli futuri che purtroppo non sono stati fatti già nel 2025 che ha invece visto l’incremento del costo.

Per non parlare dell’inefficiente servizio di pulizia urbano, con la cittadinanza costretta a denunciare carenza di decoro e sporcizia in tutta la città, con spiagge e cimiteri che avrebbero dovute essere pulite tutto l’anno, rispetto a segnalazioni con denunce di una citta mai così sporca, anche da parte dei “villesi di ritorno” per le ferie estive.

Ancora più esilarante è la versione della fantomatica efficienza idrica e della presenza della risorsa idrica per 18 ore quando invece quartieri interi, da Ferrito ad Acciarello subiscono la mancanza dell’acqua, alcuni a partire dalle prime ore della sera, altri dal pomeriggio sino al giorno successivo. Nel periodo estivo tutto ciò è causato dall’incremento della popolazione, ma della carenza idrica invernale, mai avvenuta in passato, nulla dice il Sindaco ed evita di rispondere alle denunce di FdI e dei cittadini.

Comprendiamo che anche in questo caso FdI ha colto nel segno, chiedendo l’assunzione di responsabilità da parte dell’ARRICAL, ente regionale di gestione del servizio idrico, il quale dovrebbe fare chiarezza e assumersi le proprie responsabilità, qualora ci fossero, proprio perché, pur essendo la Regione a guida centro destra, FdI chiede alla Regione stessa di avere risposte chiare.

Magari da tutto ciò la cittadinanza riuscirà a comprendere di chi sono realmente le responsabilità e magari proprio per questo il Sindaco ha inteso rispondere in modo scomposto politicamente a FdI”, aggiunge FdI.

“Dal punto di vista politico, il direttivo di FdI, ritiene paradossali le accuse contro il segretario Antonio Messina, quale ex amministratore cittadino, lo stesso che ha portato Villa San Giovanni tra i comuni con la più alta percentuale di differenziata, attuando una riduzione della TARI del 25% circa, sin dal primo anno dell’avvio del servizio “porta a porta”, oltre ad ottenere risultati importanti in materia di pulizia e decoro urbano e di efficientamento del sistema di depurazione comunale, grazie all’ottenimento di importanti finanziamenti regionali.

Risultati riconosciuti dagli stessi esponenti della maggioranza, anche durante qualche consiglio comunale, perché dalla verità dei risultati e dei fatti non si può prescindere, con Villa premiata per diverse volte quale “comune riciclone” con le più alte percentuali di differenziata in quel periodo nell’ambito della Città Metropolitana di Reggio Calabria e Regione.

Certo addebitare responsabilità a chi non amministra da 10 anni è assolutamente incredibile, ed anche sulla questione Telereading eventuali responsabilità la Sindaca Caminiti li potrebbe trovare proprio in casa propria, fermo restando che, nel silenzio di Sindaco e squadra, da mesi si sta facendo in città quanto si faceva in passato, ovvero la telelettura dei contatori da parte di una ditta privata, unico strumento per poter fare quadrare il bilancio idrico dell’ente, senza gridare allo scandalo della privatizzazione dell’acqua come si faceva i passato.

Allo stesso modo il Sindaco, omette di dire alla cittadinanza che i finanziamenti ottenuti sul sistema idrico sono “figli” di quelle attività di ottimizzazione della rete, avviate in passato e suggerite dalla stessa regione Calabria a guida centro destra prima e sinistra dopo. 

Se ne faccia una ragione il Sindaco Caminiti, non è FdI che è in perenne campagna elettorale, ma FdI è rappresentante della voce di molti cittadini VILLESI che denunciano giornalmente quanto scritto da FdI ed ai quali dovrebbe dare una risposta ma che puntualmente omette di dare perché non ci sono più alibi a queste inefficienze, ma solo assumersi le responsabilità di una carente programmazione e di risultati assolutamente scadenti”, conclude la nota di FdI.