Trapani, arriva l’ennesimo No: respinti i ricorsi per calcio e basket. Furia Antonini. Cosa succede ora

Il TAR ha rigettato le istanze presentate dal presidente granata. Antonini annuncia nuovi ricorsi: "Io non mollo di un centimetro

Respinti dal Tar del Lazio tutti i ricorsi presentati da Valerio Antonini per la Trapani Shark di Basket e il Trapani Calcio. Dopo la seduta di ieri, il tribunale amministrativo ha rigettato le istanze cautelari avanzate dal presidente delle due società siciliane. La decisione riguarda due vicende distinte ma accomunate dal tentativo di Antonini di riportare le proprie squadre nei campionati di riferimento. Nel basket, la richiesta era legata all’esclusione della Trapani Shark dal campionato di Serie A1 avvenuta all’inizio della scorsa stagione e alla successiva revoca dell’affiliazione. Nel calcio, invece, il presidente granata contestava la retrocessione del Trapani FC, maturata sul campo ma condizionata da una pesante penalizzazione, chiedendo la riammissione in Serie C.

La Federazione Italiana Pallacanestro ha comunicato che il TAR del Lazio – Sezione Prima Ter si è pronunciato sulle due istanze cautelari presentate dalla Trapani Shark, rispettivamente contro l’esclusione dal campionato di Serie A 2025/26 e contro la revoca dell’affiliazione deliberata dal Consiglio federale nella seduta del 16 luglio. Il tribunale amministrativo, attraverso le ordinanze n. 04629/2026 e n. 04632/2026, ha disposto il rigetto delle domande cautelari. Una decisione che, almeno al momento, chiude la strada al ritorno della Trapani Shark nella massima serie e al recupero dell’affiliazione federale.

Il provvedimento del Tar riguarda anche il fronte calcistico. Il Trapani FC, retrocesso in Serie D dopo una stagione condizionata da una penalizzazione definita dallo stesso Antonini come ingiusta e sproporzionata, non ottiene la riammissione in Serie C. La situazione resta quindi invariata: il calcio ripartirà dalla Serie D, mentre il basket non potrà disputare la Serie A né ottenere nuovamente l’affiliazione. Non si tratta del primo pronunciamento negativo arrivato dai tribunali nelle ultime settimane sulla vicenda Trapani, ma Antonini continua a sostenere la propria posizione e annuncia nuove iniziative legali.

Antonini: “Io non mollo di un centimetro”

Dopo la decisione del Tar, il presidente del Trapani ha affidato ai social il proprio commento, contestando duramente le motivazioni del provvedimento e annunciando il prosieguo della battaglia giudiziaria. “Ci sono riusciti anche stavolta, è stato respinto il ricorso cautelare al Tar sia per Calcio che Basket, leggendo le motivazioni viene da mettersi le mani nei capelli. Sono rimasto interdetto, non ci volevo credere nel leggere certe oscenità. Le condividerò per far capire l’assurdità di certe frasi inserite nel documento finale. Ieri pensavo veramente che, avendo questa Perna allontanato il componente della giuria, chiaramente di parte, e contro la sua volontà, ci fossero gli estremi per una netta vittoria anche alla luce della discussione avvenuta. Ma evidentemente il potere esercitato è troppo forte.

“Ora Non resta che andare avanti e continuare. Prossimo step il 10 settembre con il Consiglio di Stato, poi ci sarà la Corte europea. Io non mollo di un cm. Prima o poi ci sarà un giudice a Berlino”. Antonini ha dunque confermato la volontà di proseguire il percorso giudiziario: il prossimo appuntamento indicato dal presidente granata è fissato per il 10 settembre davanti al Consiglio di Stato, con la prospettiva, successivamente, di rivolgersi anche alla Corte europea.