Tornano le Feste dei Minatori in Calabria: due giornate tra memoria, lavoro e sicurezza

Il 13 agosto appuntamento a Serricella di Acri e il 16 agosto a Pagliarelle di Petilia Policastro: a 70 anni dalla tragedia di Marcinelle, la Fillea CGIL rende omaggio ai minatori e rilancia il confronto su infrastrutture, salute, dignità e tutela dei lavoratori

  • fillea Cgil Calabria Simone Celebre e Antonio Di Franco
  • Fillea Cgil Calabria Locandina Festa Serricella
  • Fillea Cgil Calabria Locandina Festa Pagliarelle
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Eccoci qua. Anche quest’anno, la Fillea Cgil Nazionale in collaborazione con la Fillea Cgil Calabria organizza una due giorni dedicata ai minatori. La Festa dei Minatori di Serricella di Acri, in programma giovedì 13 agosto, e la “Festa dei Minatori di Pagliarelle di Petilia Policastro”, in programma domenica 16 agosto. Due giornate, a 70 anni dalla tragedia di Marcinelle, dedicate ai tanti padri di famiglia vittime di “operaicidio” e al confronto sui temi delle infrastrutture, della salute e della sicurezza. Due “Feste” per ricordare chi ha lavorato nelle viscere della terra, per onorare i sacrifici di intere generazioni e, soprattutto, per riaffermare, insieme, il valore del lavoro, della sicurezza, della dignità e della libertà. Ricordare significa assumersi la responsabilità di costruire un futuro in cui il lavoro sia sinonimo di dignità, tutela e sicurezza.

La strada dei minatori ormai é un appuntamento fisso dell’ estate della nostra organizzazione. Acri, Lauria e Pagliarelle i tre borghi in cui vivono e da cui partono per tutto il mondo migliaia di minatori italiani. A 70 anni da Marcinelle molti ignorano – sostiene, in una dichiarazione, Antonio Di Franco, segretario generale della Fillea Cgil nazionale – che esistono ancora migliaia di minatori edili che scavano e contribuiscono alla progresso e allo sviluppo del Paese. Provengono da terre dove l’unica industria vera sono le costruzioni e la loro maestria é riconosciuta in tutta Europa. Metteremo al centro del dibattito le nuove opere, la sicurezza e la legalità dando voce alle loro speranze. Ci piacerebbe tanto che anche la politica ne riconoscesse il valore visto il loro sacrificio. Dovrebbero andare in pensione prima degli altri e soprattutto dovrebbe essere ripristinata la disoccupazione speciale per le grandi opere.

I minatori – ha concluso Antonio Di Franco – fanno un lavoro di cui pochi riconoscono il valore e soprattutto tutti e tre borghi (Lauria, Serricella e Pagliarelle) hanno pagato un prezzo inaccettabile in termini di morti di lavoro di cui nessuno parla e questo non è accettabile”.

Anche per il segretario generale della Fillea Calabria, Simone Celebre, Le Giornate dei Minatori rappresentano molto più di una ricorrenza celebrativa. “Sono – sostiene in una dichiarazione – un richiamo morale e politico alle nostre radici e al valore del lavoro dignitoso. A settant’anni da Marcinelle ricordare le donne e gli uomini che hanno speso la propria vita nelle viscere della terra, significa riconoscere il prezzo altissimo pagato dalle generazioni passate per lo sviluppo del nostro Paese. Questo patrimonio di memoria – evidenzia Celebre – però non può e non deve rimanere confinato al passato. La drammatica attualità dei dati sugli infortuni e sulle morti sul lavoro ci impone di trasformare il ricordo in un’azione sindacale quotidiana e intransigente. Ancora oggi, nei cantieri e nelle opere infrastrutturali della Calabria, e non solo, la tutela della salute e della sicurezza deve rappresentare la priorità assoluta, prima di qualsiasi logica di profitto o di accelerazione dei tempi di esecuzione. Come Fillea Cgil Calabria continuiamo – conclude il segretario generale – a batterci per un sistema di appalti trasparente, per il rafforzamento dei controlli nei cantieri, per la formazione continua e per la piena applicazione dei contratti collettivi nazionali”.

Programma delle due Tappe Calabresi (Serricelle e Pagliarelle)

Giovedì 13 agosto – Serricella di Acri (CS)

Ore 17 Messa Solenne nella Chiesa di San Giorgio Martire.

Ore 18.30 Saluti istituzionali :Pino Capalbo, sindaco di Acri, di Massimiliano Ianni, segretario generale Cgil Cosenza, Gino Gencarelli, presidente Ass. “Minatori La Mucone”.

Ore 19.00 tavola rotonda: “Lavoro, infrastrutture, salute e sicurezza” moderata dalla giornalista Elvira Sangineto redattrice de “Cosenza Post”.

Partecipano: Simone Celebre, segretario generale Fillea Cgil Calabria; Salvatore Guido, vicepresidente dell’Associazione Minatori La Mucone; Roberto Rugna, presidente Ance Calabria; Salvatore Lieto, amministratore delegato del Consorzio Sirio Webuild;  Luigi Mupo, capo compartimento Anas Calabria; Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza; Gianfranco Trotta, segretario generale Cgil Calabria.

Concluderà: Antonio Di Franco, segretario generale Fillea Cgil nazionale.

Ore 20.30 consegna delle borse di studio in memoria dei caduti sul lavoro )

Ore 21.00 spettacolo di cabaret degli Arteteca, seguito da “Gli Amici della Taranta e non solo. 

Domenica 16 agosto – Pagliarelle (KR)

 Ore 17.30 Messa Solenne

Ore 18.30 Deposizione della corona al monumento ai Caduti sul lavoro.

Ore 19 Saluti istituzionali:   Simone Saporito, sindaco di Petilia Policastro; Gabriele Mirabelli, presidente Ass “Minatori Pagliarelle; Enzo Scalese, segretario generale Cgil Area Vasta CZ-KR-VV.

Ore 19.30 Presentazione libro “Operaicidio” di Bruno Giordano, magistrato già capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro, e Marco Patucchi, giornalista e scrittore. I due autori dialogheranno con: Antonio Di Franco, segretario generale Fillea Cgil nazionale,Ierardi Maria Carmela, figlia di Ierardi Carmine, caduto sul lavoro, Giuseppe Cucè, fratello di Salvatore Emmanuel Cucè, e Luigi Veraldi, segretario Cgil Calabria.

Ore 20.30 Confronto sulla presentazione del progetto della 106 Catanzaro-Crotone,

con Biagio Marra, Anas Calabria;

Antonio Ammirati, presidente della Provincia di Crotone;

Simone Celebre, segretario generale Fillea Cgil Calabria;

Enzo Bruno, consigliere della Regione Calabria.

Modera Angela De Lorenzo, giornalista de Il Crotonese.

Ore 22 Spettacolo “Pizzica Salentina – Un viaggio musicale tra Taranta e suoni del Sud”.