Torano Scalo, barriere rumorose sulla Provinciale 241 davanti alla scuola: la Provincia interviene dopo l’appello di Corbelli

Il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli ha comunicato l’intenzione di installare barriere rumorose e un’adeguata segnaletica per ridurre la velocità nel tratto della Sp 241 che costeggia la scuola Primaria e dell’Infanzia di Torano Scalo. L’intervento arriva dopo l’appello del leader del Movimento Diritti Civili Franco Corbelli, che aveva raccolto la preoccupazione di alcuni genitori

La Provincia di Cosenza si prepara a intervenire sulla strada provinciale 241 a Torano Scalo per aumentare la sicurezza nei pressi della scuola elementare, adiacente a un tratto stradale particolarmente trafficato e frequentata da circa cinquanta bambini. Il presidente dell’Ente, Biagio Faragalli, ha infatti informato il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che saranno installate barriere rumorose per limitare la velocità, accompagnate da un’adeguata segnaletica. L’intervento arriva dopo l’appello lanciato da Corbelli lo scorso 22 giugno attraverso la stampa e un breve video pubblicato su Facebook, che secondo quanto riferito ha raggiunto quasi 10mila visualizzazioni in pochi giorni. L’iniziativa era nata dalle preoccupazioni manifestate da alcuni genitori degli alunni della scuola di Torano Scalo, frazione del comune di Torano Castello, per la velocità dei mezzi lungo la strada provinciale che corre immediatamente a ridosso dell’edificio scolastico.

Corbelli riferisce che il presidente della Provincia ha confermato la volontà di procedere con una soluzione alternativa ai dossi inizialmente richiesti. “La Provincia installerà delle barriere rumorose per limitare la velocità, sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola elementare di Torano Scalo, adiacente proprio l’assai transitato tratto stradale, che ospita una cinquantina di bambini”. Nei mesi scorsi Corbelli aveva già evidenziato “la pericolosità di questa situazione e chiedendo e sollecitando per questo un intervento dello stesso presidente dell’Ente provinciale, che aveva subito assicurato l’adozione di misure appropriate”. L’obiettivo è ridurre la velocità dei veicoli proprio in corrispondenza dell’area frequentata quotidianamente dagli alunni, dal personale scolastico e dalle famiglie.

Niente dossi per i mezzi di soccorso, prevista una soluzione alternativa

La prima proposta avanzata da Corbelli prevedeva l’installazione di dossi, ma questa soluzione non sarebbe possibile per le caratteristiche della strada. “Saranno dunque messe delle barriere rumorose, insieme ad una adeguata segnaletica, non essendo possibile, per legge, l’installazione di alcuni dossi, come da me chiesto inizialmente con un appello, nel giugno scorso, sull’Altravoce/Il Quotidiano del Sud, in quanto non consentito, come subito mi aveva spiegato lo stesso Presidente, dal Regolamento del nuovo codice della strada, visto che il tratto stradale in questione è considerato itinerario preferenziale dei veicoli normalmente impiegati per i servizi di soccorso o di pronto intervento”, afferma Corbelli.

Lo stesso esponente del Movimento Diritti Civili aggiunge: “Il presidente Faragalli, che ringrazio, rispondendo ad un mio ultimo messaggio, dei giorni scorsi, mi ha informato che ci sta lavorando, che dopo Ferragosto si continuerà per dare una soluzione possibile e adeguata, con le barriere rumorose, al problema segnalato, per limitare al massimo la velocità nel tratto stradale della Provinciale 241 interessato, nei pressi della scuola Primaria e dell’Infanzia di Torano Scalo”.

La scuola si trova vicino allo svincolo A2 di Torano-Bisignano

La criticità segnalata riguarda un tratto della Sp 241 attraversato ogni giorno da centinaia di mezzi, dalle automobili ai camion, dai bus agli autoarticolati. Secondo Corbelli, molti veicoli transiterebbero a velocità sostenuta e comunque superiore al limite previsto, creando una situazione di rischio per i bambini, per il personale scolastico, per i pedoni e per gli abitanti della zona. La particolare conformazione dell’area accrescerebbe il problema. La scuola si trova infatti a meno di due minuti dallo svincolo di Torano-Bisignano dell’A2 e i mezzi provenienti da sud, dalla direzione di Cosenza, percorrono prima di raggiungere l’edificio un lungo tratto rettilineo di circa un chilometro, arrivando quindi spesso a velocità elevata. L’istituto si trova inoltre in prossimità di un incrocio e direttamente adiacente alla carreggiata utilizzata quotidianamente dagli scuolabus e dalle famiglie per accompagnare e riprendere i bambini.

Corbelli sottolinea come il pericolo riguardi non soltanto gli orari di ingresso e uscita, ma tutte le occasioni di spostamento, comprese eventuali uscite anticipate. La situazione, secondo il leader del Movimento Diritti Civili, resta critica anche nei periodi di chiusura della scuola per automobilisti, pedoni e residenti. Alla base dell’iniziativa c’è anche la segnalazione diretta di una madre. Corbelli ricorda che la donna gli aveva chiesto di intervenire per scongiurare il pericolo, spiegando che “ogni giorno vivo con la paura e l’ansia sino al ritorno a casa del mio bambino”. Da quella richiesta era nato l’appello del 22 giugno alla stampa e il messaggio indirizzato personalmente al presidente Faragalli, dato che la Sp 241 rientra nelle competenze della Provincia.

La risposta del presidente dell’Ente era arrivata immediatamente e adesso, riferisce Corbelli, è giunta anche la conferma del prossimo intervento. “L’obiettivo prioritario deve essere sempre quello di fare prevenzione e in questo caso di far arrivare tutti i mezzi a …passo d’uomo nei pressi della scuola Primaria di Torano Scalo”. L’installazione delle barriere rumorose e della nuova segnaletica punta dunque a ridurre concretamente la velocità sulla Provinciale 241 e a mettere in sicurezza un punto particolarmente delicato della viabilità di Torano Scalo, soprattutto in vista della ripresa delle attività scolastiche.