Taormina, turismo ancora in crescita ma scadono i contratti stagionali: la Fisascat Cisl chiede verifiche sul personale

Esposto all’Ispettorato del Lavoro per verificare cosa accade dopo la scadenza dei contratti del 31 agosto

“Taormina e il comprensorio si preparano a un settembre ancora caratterizzato da una forte presenza turistica, mentre per molti lavoratori stagionali i contratti sono in scadenza il 31 agosto”. La denuncia è della Fisascat Cisl di Messina che ha presentato un esposto all’Ispettorato Territoriale del Lavoro chiedendo “di verificare, caso per caso, come viene coperto il fabbisogno di personale nelle strutture che continuano l’attività dopo la fine dei rapporti stagionali”. “Non stiamo accusando preventivamente nessuno – sottolineano Maria Manna e Pancrazio Di Leo della Fisascat Cisl Messina – ma chiediamo che vengano confrontati i dati dei contratti con ciò che concretamente accade nelle aziende. Se l’attività prosegue e resta necessario personale, bisogna verificare come viene coperto questo fabbisogno”.

Nel mirino del sindacato anche “eventuali proroghe, rinnovi, nuove assunzioni, lavoratori extra o altre forme di impiego, oltre al rispetto del diritto di precedenza dei lavoratori stagionali, nei casi previsti dalla legge”. “Se tutto risulterà regolare, sarà l’accertamento a dimostrarlo – aggiungono –. Se emergeranno situazioni da approfondire, spetterà agli organi competenti stabilire come procedere”. La Fisascat richiama, infine, “il Patto d’Area per il Lavoro, sottoscritto nel 2024, e chiede che la prosecuzione dell’attività turistica rappresenti anche un’opportunità di continuità occupazionale per chi ha già lavorato nelle strutture del territorio”.