Taormina, confisca per il caso servizio idrico. De Luca: “Dal 2023 abbiamo denunciato ogni anomalia”

Taormina, De Luca: "l'operazione eseguita dalla Guardia di Finanza rappresenta un ulteriore e importante risultato nel percorso di ripristino della legalità"

“L’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza rappresenta un ulteriore e importante risultato nel percorso di ripristino della legalità e della trasparenza che abbiamo sostenuto sin dal nostro insediamento anche con più denunce alla Guardia di Finanza per le continue situazioni scottanti emerse all’interno del Comune di Taormina. Come ho più volte evidenziato, l’Ente era finito in dissesto perché il livello di corruttela aveva raggiunto livelli elevatissimi e l’evasione dei tributi sfiorava l’80%”. Lo dichiara il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, commentando l’esecuzione dell’ordine di confisca disposto nei confronti “di un soggetto già condannato in via definitiva per peculato e corruzione nell’ambito della vicenda relativa alla riscossione del servizio idrico del Comune di Taormina”.

“Abbiamo fatto il nostro dovere, segnalando puntualmente tutte le anomalie riscontrate e collaborando con gli organi inquirenti. Oggi l’esecuzione dell’ordine di confisca conferma la bontà del lavoro svolto e dimostra quanto fosse necessario intervenire con determinazione per tutelare gli interessi della collettività. Desidero esprimere il mio ringraziamento alla Guardia di Finanza e alla magistratura per il lavoro svolto, che conferma la fondatezza delle segnalazioni avanzate dalla nostra Amministrazione e la necessità di ristabilire legalità e trasparenza nella gestione della cosa pubblica. Chi ha arrecato un danno al Comune e ai cittadini deve risponderne fino in fondo. Noi continueremo a fare la nostra parte, senza esitazioni, perché la tutela delle risorse pubbliche e il rispetto delle regole sono i presupposti indispensabili per costruire un’amministrazione credibile e un futuro diverso per Taormina”, conclude De Luca.