Stasi economica a Reggio Calabria? La proposta in 4 punti: tax free nei negozi, 5ª notte omaggio, riduzione delle tasse e non solo

Dai dati Confesercenti-CER emerge un quadro critico con PIL allo 0,0%, inflazione al +4,3% e presenze straniere in calo del 24,7%. "Cittadini per il Cambiamento" propone Tax Free Shopping Urbano, incentivi per destagionalizzare il turismo, defiscalizzazione comunale, South Working e un Tavolo Operativo Permanente.

PIL fermo allo 0,0%, inflazione al +4,3% e presenze turistiche straniere in calo del 24,7%. Sono i dati dell’ultimo report Confesercenti-CER richiamati dall’Associazione “Cittadini per il Cambiamento” per descrivere le difficoltà economiche del territorio di Reggio Calabria e proporre un piano di interventi strutturali. A completare il quadro c’è una permanenza media dei turisti ridotta ad appena 2,6 notti, mentre sul tessuto produttivo pesano serrande abbassate, l’emigrazione dei giovani e una persistente stasi economica.

Di fronte a questo scenario, l’associazione guidata dall’imprenditore Nuccio Pizzimenti interviene nel dibattito pubblico proponendo una strategia fondata su logiche aziendali, programmazione di lungo periodo e maggiore competitività del territorio. Quattro le direttrici individuate: interventi per turismo e consumi, defiscalizzazione comunale per le attività stabili, sviluppo del South Working e costituzione di un Tavolo Operativo Permanente tra istituzioni e rappresentanze datoriali.

Pizzimenti: “Reggio Calabria richiede una visione manageriale”

“Un’azienda non si gestisce vivendo alla giornata o affidandosi ai soli incassi di due settimane ad agosto, ma anticipando i mercati e organizzando i services”, dichiara il presidente Nuccio Pizzimenti. “La città richiede la medesima visione manageriale. Le risorse naturali e culturali restano un potenziale inespresso senza servizi integrati, accessibilità e convenienza economica. Oggi, però, Reggio Calabria ha un’opportunità straordinaria: la presenza del sindaco Francesco Cannizzaro, che con la sua energia, il suo pragmatismo e la sua presenza costante e diretta sul territorio ha già impresso una svolta storica al metodo di governo della città. Cannizzaro ha dimostrato di essere un sindaco d’azione, capace di stare sui problemi in prima persona, verificare i cantieri e dare assoluta priorità alle soluzioni concrete. È il momento che le associazioni di categoria facciano un salto di qualità, superando la stagione delle sole denunce per diventare soggetti attuatori di progetti reali. Se i corpi intermedi presenteranno proposte valide — partendo dalle nostre linee guida o integrando nuove idee cantierabili — troveranno nel sindaco Francesco Cannizzaro l’interlocutore ideale, un leader pronto a sposare e realizzare ogni iniziativa capace di creare sviluppo e lavoro vero”.

La prima direttrice della proposta formulata da Pizzimenti punta sulla continuità operativa attraverso il “Tax Free Shopping Urbano per il Turismo”, un meccanismo di defiscalizzazione dell’IVA sugli acquisti effettuati dai visitatori nei negozi della città. Secondo il modello prospettato, l’abbattimento dell’imposta sul prezzo finale renderebbe l’offerta commerciale più attraente, stimolando le vendite e la tracciabilità delle transazioni e generando un maggiore fatturato d’impresa, con un conseguente aumento del gettito diretto per lo Stato.

A questa misura viene affiancato il pacchetto “Reggio 5×4”, con la quinta notte in omaggio nelle strutture ricettive sostenuta dagli operatori grazie alla ridotta incidenza dei costi marginali di gestione della camera. La proposta comprende inoltre la sospensione della tassa di soggiorno da ottobre a maggio e la creazione di una DMO Metropolitana capace di integrare in un unico canale digitale trasporti, offerta museale ed escursionismo, con l’obiettivo di stimolare i consumi e destagionalizzare l’offerta turistica.

TARI, IMU e suolo pubblico: incentivi per chi resta aperto almeno dieci mesi

Il secondo pilastro riguarda la defiscalizzazione comunale a sostegno delle attività stabili. La proposta prevede la riduzione di TARI, IMU e canoni di occupazione del suolo pubblico per gli esercizi che garantiscono l’apertura per almeno dieci mesi all’anno e trasformano la stagionalità in occupazione a tempo indeterminato. Nella strategia viene indicata anche la possibilità di indirizzare le agevolazioni della ZES Unica verso il commercio di vicinato.

La terza linea d’azione punta invece a posizionare Reggio Calabria come polo d’attrazione per il “South Working” e per il lavoro agile nel Mediterraneo. L’obiettivo indicato dall’associazione è quello di riconvertire l’immobile pubblico inutilizzato in hub tecnologici e promuovere locazioni a canone convenzionato, così da attrarre professionisti, manager e lavoratori da remoto provenienti dall’Italia e dall’estero.

La quarta proposta riguarda la costituzione immediata di un Tavolo Operativo Permanente tra Comune, Regione, Città Metropolitana e Sigle Datoriali. Nel modello indicato da “Cittadini per il Cambiamento”, le rappresentanze di categoria dovrebbero assumere impegni vincolanti, tra i quali l’armonizzazione degli orari commerciali con i flussi dei trasporti e la formazione linguistica degli operatori, per accedere e gestire efficacemente i fondi PNRR e FSC destinati allo sviluppo locale.

“La stagnazione economica è la conseguenza diretta di una cronica mancanza di programmazione”, conclude Nuccio Pizzimenti. “Reggio Calabria possiede tutte le leve per ripartire e oggi, grazie alla determinazione e alla visione strategica del sindaco Francesco Cannizzaro, ha la guida giusta per farlo. Siamo certi che il Sindaco saprà cogliere l’impatto di queste proposte e farsi garante in prima persona di questa svolta economica. Come Associazione ‘Cittadini per il Cambiamento’ e come uomini d’impresa siamo pronti a fare squadra al suo fianco, mettendo questa ricetta a disposizione delle istituzioni e della comunità per avviare il vero rinascimento di Reggio Calabria”.