In occasione del Giorno dell’indipendenza dell’Ucraina, che il 24 agosto celebra il trentacinquesimo anniversario della proclamazione del 1991, la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP) della Sicilia esprime “la propria vicinanza al popolo ucraino, impegnato nella difesa della libertà, dell’integrità territoriale e del diritto a determinare autonomamente il proprio futuro“. Per il sodalizio antifascista, “la lotta sostenuta dall’Ucraina contro l’invasione russa richiama alla memoria degli italiani il significato più profondo della Resistenza contro il fascismo ed il nazismo: la scelta di uomini e donne che, dinanzi all’occupazione straniera ed alla preesistente sopraffazione totalitaria, decisero di non piegarsi e di combattere per restituire dignità, indipendenza e democrazia alla propria patria“.
“Ogni esperienza storica – continua la nota di FIAP Sicilia – possiede caratteri propri e non si presta a sovrapposizioni semplicistiche. Esiste, tuttavia, un filo morale e civile che unisce coloro che si oppongono alla violenza dell’aggressore, alla negazione della sovranità nazionale ed alla pretesa che la forza possa prevalere sul diritto. È il filo della libertà: quello che animò i partigiani italiani e che oggi sostiene il popolo ucraino nella sua dolorosa prova“.
“La memoria della Resistenza – osserva il presidente regionale di FIAP Sicilia, Antonio Matasso – non può essere ridotta ad una celebrazione rituale o confinata nel passato. Essa ci impone di riconoscere, anche nel nostro tempo, chi difende la propria terra dall’invasione e chi combatte affinché nessuna potenza possa cancellare con le armi l’indipendenza di un altro popolo. Per questa ragione la FIAP Sicilia è al fianco dell’Ucraina e rende omaggio ai suoi caduti, ai civili colpiti, ai combattenti ed a quanti continuano a resistere, proprio nel nome di quei partigiani socialisti e socialdemocratici, azionisti, mazziniani e repubblicani, liberali e radicali, ma anche inquadrati nell’Esercito o attivi in gruppi libertari, che nel secolo scorso fecero la stessa cosa“.
Secondo Matasso, “la pace alla quale tendere non può coincidere con la resa dell’aggredito, con la legittimazione delle conquiste territoriali ottenute mediante la violenza o con l’imposizione di una sovranità limitata. Una pace autentica deve fondarsi sulla giustizia, sul diritto internazionale, sulla sicurezza dell’Ucraina e sul pieno rispetto della volontà del suo popolo“.
Nel celebrare il Giorno dell’indipendenza, FIAP Sicilia “rivolge pertanto un pensiero fraterno ai cittadini ucraini che vivono nella loro patria e a quelli accolti in Italia e in Sicilia. La bandiera gialla e azzurra rappresenta oggi non soltanto l’identità di una nazione, ma anche la tenacia di un popolo che non ha rinunciato alla libertà. Come l’Italia democratica nacque dalla Resistenza, così l’Europa resterà fedele alla propria storia soltanto se saprà difendere concretamente i princìpi sui quali è stata ricostruita: libertà e giustizia sociale, democrazia e Stato di diritto, indipendenza dei popoli e rifiuto di ogni imperialismo“.


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