Scorta al sindaco di Bologna Matteo Lepore, l’USIF richiama al rispetto costante per le Forze dell’ordine

Dopo minacce e intimidazioni sui social, la tutela disposta dal Comitato per l’ordine pubblico accende la polemica. L’USIF richiama al rispetto costante per le Forze dell’ordine

Dalle minacce di morte allo scontro tra sindacati militari. È questo il nuovo fronte della polemica esplosa nell’estate 2026 attorno alla scorta assegnata al sindaco di Bologna Matteo Lepore, dopo gli insulti e le intimidazioni ricevuti sui social. La misura di protezione è stata disposta dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ma la decisione ha suscitato reazioni tra le rappresentanze sindacali dell’Arma.

Il richiamo dell’USIF al rispetto per le divise

A intervenire sulla vicenda è stato il Segretario nazionale USIF Giovanni Cutrupi, che ha diffuso una nota incentrata sul rispetto dovuto a chi indossa una divisa e sulla necessità di mantenere equilibrio nella ricostruzione dei fatti. Cutrupi ha dichiarato: “il rispetto per chi indossa una divisa non può e non deve mai essere a fasi alterne, né condizionato da convenienze del momento o da reazioni di piazza. Di fronte a eventi tragici, la ricerca della verità richiede equilibrio, rigore scientifico e rispetto per gli accertamenti medico-legali, evitando che ricostruzioni affrettate alimentino un clima di odio e legittimino le inaccettabili aggressioni subite in questi giorni dalle Donne e dagli Uomini delle Forze dell’Ordine. ​La Guardia di Finanza dimostra quotidianamente un elevatissimo senso dello Stato, garantendo la sicurezza e la tutela di tutte le Istituzioni, compreso il Sindaco di Bologna, con encomiabile spirito di servizio e imparzialità, anche di fronte a comportamenti del passato da parte della politica locale che non sempre hanno dimostrato la dovuta vicinanza agli operatori della sicurezza. ​Sarebbe stato opportuno un atteggiamento ben diverso e una costante attenzione verso chi garantisce l’ordine pubblico, anziché ricordarsi del valore delle Forze di Polizia soltanto quando subentra il timore per la propria incolumità. La Guardia di Finanza è un presidio di legalità solido e permanente: merita rispetto, dignità e tutela sempre, non solo nei momenti di emergenza o di personale necessità”.