Sant’Eufemia d’Aspromonte, è tensione. L’Opposizione incalza: “la maggioranza non ha più i numeri, il Sindaco smetta di spaventare il paese e si dimetta”

La situazione nel Comune reggino è delicata, così come confermato anche dalla nota del Sindaco, il quale ha chiesto al vice di ripensarci rispetto alla volontà di dimettersi

“L’appello disperato con cui il Sindaco Pietro Violi tenta di ricucire lo strappo nell’esecutivo non è un atto di senso civico, ma il tentativo maldestro di nascondere una realtà politica ormai evidente: questa amministrazione non ha più i numeri per governare”. A dichiararlo è il capogruppo dell’opposizione a Sant’Eufemia, Giuseppe Polimeni. La situazione nel Comune reggino è delicata, così come confermato anche dalla nota del Sindaco, il quale ha chiesto al vice di ripensarci rispetto alla volontà di dimettersi.

“Dopo la rinuncia delle deleghe da parte dell’ex vicesindaco, la giunta si ritrova numericamente azzoppata e senza una maggioranza nell’assise cittadina. Anziché prendere atto di questo stallo istituzionale, il Sindaco prova a mettere una pezza più grande del buco, agitando lo spauracchio del commissariamento per spaventare i cittadini e giustificare la propria permanenza al potere.
L’affermazione secondo cui senza questa giunta si bloccherebbero le opere e i progetti in corso rappresenta l’ennesima narrazione falsa e propagandistica. Invocare il rischio di blocco per la Casa della Comunità è del tutto fuorviante, visto che il Comune non ha alcuna competenza diretta sulla realizzazione e sulla gestione dell’opera, che è di pertinenza esclusiva dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e della Regione Calabria. Allo stesso modo, paventare il blocco degli altri cantieri è una ricostruzione infondata, poiché la legge prevede che un Commissario Prefettizio garantisca la normale amministrazione e la prosecuzione di tutti gli interventi già finanziati, come l’asilo, la scuola e la mensa, accompagnando semplicemente l’Ente fino alle prime elezioni utili senza far perdere risorse alla comunità.

La verità è che questo governo cittadino si è sgretolato sotto il peso della propria incompetenza e della totale mancanza di trasparenza. La gestione opaca della grave crisi idrica, in cui sono stati tenuti nascosti i verbali ufficiali sull’inquinamento delle sorgenti per poi colpevolizzare le famiglie per presunti consumi eccessivi tramite i razionamenti, è solo la punta dell’iceberg di una gestione amministrativa ormai fallimentare.
I numeri parlano chiaro e dicono che l’esperienza di questa amministrazione è arrivata al capolinea.
Governare a tutti i costi in costante minoranza e ricorrendo al ricatto morale verso la cittadinanza è un atteggiamento irrispettoso nei confronti dell’intero paese.

A nome dei gruppi Lega e Sant’Eufemia È viva, chiedo pertanto che il Sindaco Pietro Violi e ciò che resta della sua giunta facciano l’unica cosa utile per Sant’Eufemia: rassegnare le dimissioni e ridare immediatamente la parola ai cittadini per scegliere una nuova rappresentanza fondata sulla verità e sulla reale trasparenza” si chiude la nota.