Ritorna lo storico DEAFest 2026, al via nella notte di San Lorenzo: 6 eventi nelle vallate reggine | INFO

Dal 10 al 22 agosto torna lo storico "Festival delle Tradizioni nelle Vallate": Dirotta Su Cuba, Fiordaliso, Oscar Zaccuri, Orchestra Italiana, Officine Meridionali e Paolo Vallesi protagonisti nei sei comuni del territorio metropolitano reggino

Prende il via oggi, 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, il DEAFest 2026, storico appuntamento estivo dedicato alla musica, alla cultura, all’enogastronomia e alle tradizioni. La manifestazione accompagnerà il territorio fino al 22 agosto con sei appuntamenti distribuiti in altrettanti comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ad aprire il cartellone sarà questa sera San Roberto con i Dirotta Su Cuba.

Al centro dell’iniziativa tornano Calanna, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte e Santo Stefano in Aspromonte, i Comuni della Vallata del Gallico che, con il supporto della Regione Calabria e in partnership con l’Università degli Studi Mediterranea, si riuniscono ancora una volta nel segno del senso di appartenenza e dell’identità territoriale. Come già avvenuto in anteprima assoluta nell’edizione precedente, il progetto coinvolge inoltre Fiumara e San Roberto, estendendo il proprio orizzonte culturale e geografico all’adiacente Vallata del Catona.

DEAFest 2026, da Dirotta Su Cuba a Paolo Vallesi: il programma

L’allargamento della manifestazione ha portato alla conferma del sottotitolo “Festival delle Tradizioni nelle Vallate”, che ha sostituito “Festival delle tradizioni nella Vallata del Gallico”. Una scelta che racconta una sinergia territoriale più ampia, orientata alla difesa delle aree interne e alla valorizzazione dei valori e delle tradizioni del passato, da preservare ma anche da attualizzare, rilanciando gli originari obiettivi di collaborazione tra gli enti dell’ex Provincia di Reggio Calabria.

Il cartellone prende il via 10 agosto a San Roberto con i Dirotta Su Cuba. Il 13 agosto sono previsti due appuntamenti: a Sant’Alessio in Aspromonte con Fiordaliso e a Laganadi con Oscar Zaccuri. Il 15 agosto sarà la volta di Orchestra Italiana a Mannoli di Santo Stefano in Aspromonte, mentre il 19 agosto il festival arriverà a Borgo Croce di Fiumara con Officine Meridionali. Gran finale il 22 agosto a Calanna con Paolo Vallesi.

Un festival nato nel 2007 per riscoprire il patrimonio delle aree interne

Il DEAFest nasce come momento di promozione culturale e di riappropriazione del patrimonio demo-etno-antropologico: proprio da queste parole deriva l’acronimo D.E.A., che sintetizza il senso originario dell’iniziativa. Il progetto affonda le proprie radici nel 2007, quando quattro comuni limitrofi, con il supporto dell’Università, decisero di dare vita a un evento condiviso e itinerante.

La finalità era duplice: coinvolgere direttamente il territorio della Vallata del Gallico e, contemporaneamente, permettere anche a chi frequenta meno le aree interne di riscoprirne luoghi, cultura e tradizioni. Un’impostazione che il DEAFest continua a portare avanti nell’edizione 2026, rafforzandola attraverso il coinvolgimento della Vallata del Catona e una collaborazione sempre più estesa tra i territori.