Reggio Calabria, rilascio tesserini venatori e micologici: il servizio si amplia a 5 sedi in città. Le ultime novità

Dal 17 agosto al 5 ottobre il rilascio e il ritiro dei tesserini sarà disponibile anche nei Poli di Ravagnese e Catona, che si aggiungono a CEDIR, Pellaro e Santa Caterina. Il Comune rafforza così il servizio in vista dell’aumento delle richieste legate alla stagione venatoria 2026/2027

Il Comune di Reggio Calabria rafforza e decentra il servizio per il rilascio e il rinnovo dei tesserini venatori e micologici in vista dell’avvio della stagione 2026/2027 e del prevedibile aumento delle richieste. L’Amministrazione ha deciso di intervenire sul piano organizzativo con l’obiettivo di ottimizzare l’impiego del personale, ampliare la presenza sul territorio e rendere il servizio più accessibile ai cittadini. L’iniziativa è stata definita d’intesa con il sindaco Francesco Cannizzaro e si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione della macchina amministrativa e di progressivo decentramento dei servizi comunali. L’obiettivo dichiarato è garantire risposte più rapide ed efficienti, evitando al tempo stesso la concentrazione delle richieste in un unico punto della città.

Il servizio sarà articolato su cinque postazioni territoriali. Alle sedi già operative presso il CEDIR, Pellaro e Santa Caterina si aggiungeranno infatti i Poli di Ravagnese e Catona, ampliando la rete dei punti a disposizione dell’utenza e consentendo ai cittadini di rivolgersi alla sede più vicina alla propria zona di residenza. Le postazioni saranno attive dal 17 agosto al 5 ottobre 2026, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 12:00. La distribuzione del servizio su più sedi nasce proprio dalla necessità di affrontare in maniera più efficace il periodo di maggiore affluenza e alleggerire il carico sulle strutture centrali.

Maiolino: “rafforzamento del personale, riorganizzazione e decentramento dei servizi”

L’assessore al Personale e al Decentramento Maiolino sottolinea come il nuovo assetto sia stato costruito per rispondere in anticipo all’aumento delle richieste previsto con l’avvio della stagione venatoria. “Abbiamo lavorato, insieme al Sindaco on. Francesco Cannizzaro, con l’obiettivo di coniugare rafforzamento del personale, riorganizzazione e decentramento dei servizi. In vista dell’avvio della stagione venatoria abbiamo ritenuto importante intervenire per tempo, prevedendo un’organizzazione capace di sostenere l’aumento delle richieste e, contemporaneamente, di migliorare l’accessibilità del servizio”. Il potenziamento della rete territoriale rappresenta, secondo l’Amministrazione, uno degli elementi centrali della nuova organizzazione, proprio perché consente di distribuire meglio l’utenza e ridurre gli spostamenti necessari per accedere agli uffici.

“L’aggiunta delle postazioni di Ravagnese e Catona a quelle già presenti presso CEDIR, Pellaro e Santa Caterina rappresenta un passo concreto verso una maggiore presenza dei servizi comunali nei territori. Il decentramento, infatti, non deve essere inteso soltanto come una distribuzione fisica delle attività, ma come una scelta organizzativa finalizzata a portare i servizi più vicino ai cittadini, riducendo gli spostamenti e favorendo una gestione più equilibrata delle richieste”, prosegue Maiolino. Il Comune punta così a valorizzare i Poli territoriali come punti di accesso sempre più strutturati ai servizi amministrativi, con l’obiettivo di costruire una presenza più capillare nelle diverse aree della città.

Il Comune punta a estendere il modello anche ad altri servizi

Nella strategia dell’Amministrazione, il nuovo assetto per i tesserini venatori e micologici viene considerato anche un modello organizzativo da poter replicare in altri ambiti, collegando la gestione delle risorse umane alla funzionalità concreta degli uffici. “Come Assessore al Personale considero fondamentale che la riorganizzazione delle risorse umane sia strettamente collegata alla funzionalità dei servizi. In tal caso abbiamo lavorato proprio in questa direzione: mettere il personale nelle condizioni di rispondere meglio alla domanda dei cittadini e, nello stesso tempo, utilizzare la rete dei Poli territoriali per rendere l’Amministrazione più presente e accessibile. È un modello organizzativo che intendiamo continuare a sviluppare anche per altri servizi, valorizzando le sedi decentrate e le potenzialità dei diversi territori”, conclude Maiolino.

L’Amministrazione comunale prosegue dunque nel percorso di riorganizzazione e decentramento dei servizi, con l’obiettivo di utilizzare in maniera più efficace le risorse disponibili, migliorare la funzionalità degli uffici e costruire una presenza amministrativa sempre più capillare nelle diverse aree di Reggio Calabria.