È stato presentato ieri, 25 agosto, alla Villetta De Nava di Reggio Calabria, “Questa è una notte gentile” di Simona Pace, in un incontro promosso dal CIS – Centro Internazionale Scrittori della Calabria. L’evento ha registrato la presenza di un folto e attento pubblico, che ha seguito con interesse i diversi momenti della serata, dedicata alla poesia e alla riflessione sui temi dell’interiorità, della memoria, della fragilità e della parola poetica.
A coordinare e dirigere l’incontro è stata la dr.ssa Rosita Borruto, Presidente del CIS, che, dopo i saluti dei responsabili della villetta comunale, ha accompagnato il pubblico attraverso i diversi interventi, sottolineando il valore della poesia quale strumento di conoscenza e di condivisione dell’esperienza umana.
Sul libro sono intervenuti lo scrittore Giovanni Suraci, coordinatore del concorso nazionale “Poesia per la Pace, e la poetessa, scrittrice, regista e avvocata Marina Neri, che hanno proposto le proprie letture e interpretazioni dell’opera di Simona Pace, soffermandosi sulla particolare sensibilità della raccolta e sulla forza espressiva della sua parola poetica.
Questa è una notte gentile si muove in uno spazio intimo nel quale dolore, memoria, solitudine e consapevolezza si incontrano. La “notte” del titolo diventa così una dimensione interiore: non soltanto oscurità e inquietudine, ma anche un tempo di ascolto, di raccoglimento e di possibile trasformazione. La poesia si configura come una forma di resistenza, capace di dare un nome all’esperienza e di trasformare la ferita in consapevolezza.
Particolarmente significativo è stato anche l’accompagnamento musicale del maestro Franco Donato, che ha intervallato i momenti dell’incontro con alcuni brani musicali, contribuendo a creare un’atmosfera raccolta e suggestiva e instaurando un ideale dialogo tra parola poetica e musica.
Tra gli interventi del pubblico da segnalare le riflessione di Padre Pietro Amendolea, della poetessa Adele Minuto, della dr.ssa Marina Cannizzaro e del giornalista Domenico Suraci. A concludere la serata è stata la stessa Simona Pace, autrice del volume, che ha incontrato il pubblico e condiviso le motivazioni profonde della propria esperienza di scrittura. Le sue parole hanno restituito il senso di un libro nato dall’esigenza di condividere, mediante la poesia, le zone più fragili dell’esistenza, senza nascondere il dolore ma cercando di riconoscerlo e trasformarlo in parola.
La presentazione alla Villetta De Nava si è così configurata non soltanto come un momento di conoscenza dell’opera, ma come un autentico incontro di alto livello culturale, tra autrice, i numerosi poeti presenti e non, studiosi, artisti e pubblico, nel segno della cultura e della poesia. Un appuntamento che ha confermato ancora una volta il ruolo del CIS – Centro Internazionale Scrittori della Calabria nella promozione della letteratura e nella valorizzazione di occasioni di confronto e dialogo culturale sul territorio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?