Reggio Calabria, piccolo squalo trovato senza vita a Punta Pellaro

Il ritrovamento è avvenuto pochi minuti fa lungo il litorale di Punta Pellaro. L’esemplare, di piccole dimensioni e appartenente con ogni probabilità a una specie innocua per l’uomo, è stato fotografato da Giovanni Foti e l’immagine è stata condivisa in un gruppo Facebook. Non sono al momento note le cause della morte

Un piccolo squalo è stato rinvenuto nelle ultime ore a Punta Pellaro, lungo il litorale sud di Reggio Calabria. Il ritrovamento ha immediatamente attirato l’attenzione dei presenti e degli utenti dei social, dopo la pubblicazione di una fotografia all’interno di un gruppo Facebook. L’immagine è stata condivisa da Giovanni Foti e mostra il giovane esemplare ormai privo di vita. Le dimensioni ridotte fanno pensare a un animale molto giovane, ma allo stato attuale non sono disponibili elementi sufficienti per stabilire con certezza né la specie né le ragioni che ne hanno provocato la morte.

Squaletto morto a Punta Pellaro, cause ancora da chiarire

Tra le ipotesi formulate informalmente dopo il ritrovamento c’è quella che il piccolo animale possa non essere sopravvissuto al parto oppure possa essere morto a causa di altre problematiche naturali. Si tratta tuttavia esclusivamente di possibilità che, in assenza di verifiche specialistiche, non possono essere considerate accertate. Il dato certo resta quindi il ritrovamento dell’esemplare sulla costa di Punta Pellaro, una delle zone marine più frequentate del territorio reggino. La presenza di piccoli squali nelle acque dello Stretto di Messina e del Mediterraneo non rappresenta di per sé un fenomeno eccezionale, considerando la grande biodiversità che caratterizza quest’area.

Nessun elemento di pericolo per i bagnanti

Dalla fotografia pubblicata sui social l’animale appare di dimensioni molto contenute e viene indicato come uno squaletto innocuo. Il ritrovamento non deve dunque essere automaticamente associato a situazioni di pericolo per chi frequenta il mare di Pellaro. L’episodio resta comunque particolarmente curioso e ha suscitato interesse proprio per la possibilità, non frequente per chi si trova sulla spiaggia, di osservare così da vicino uno degli animali che popolano l’ambiente marino dello Stretto di Messina.

La foto diventa subito virale nei gruppi social di Reggio Calabria

La pubblicazione della fotografia da parte di Giovanni Foti ha rapidamente acceso la curiosità degli utenti, trasformando il piccolo ritrovamento in una notizia discussa sui social locali. In molti casi episodi di questo tipo diventano anche un’occasione per ricordare quanto sia ricco e variegato l’ecosistema marino davanti alle coste di Reggio Calabria. Resta da capire se sull’esemplare verranno effettuati eventuali approfondimenti in grado di chiarire con maggiore precisione la specie e le possibili cause della morte. Al momento, infatti, qualsiasi ricostruzione sulle circostanze del decesso dello squaletto trovato a Punta Pellaro rimane soltanto un’ipotesi.