Reggio Calabria, l’appello di una cittadina: “liberate le spiagge da abusi, barche e verricelli: il mare torni a tutti”

La segnalazione di una lettrice di StrettoWeb che plaude ai controlli sul demanio marittimo e chiede di intervenire anche su imbarcazioni, verricelli e occupazioni degli arenili: “chilometri di costa devono essere restituiti alla libera fruizione”

“Un plauso alle attività di controllo del territorio del demanio marittimo che il Comune di Reggio Calabria sta mettendo in atto in questi giorni. Un’ azione che la passata amministrazione non ha mai fatto rendendo di fatto legale l installazione di strutture precarie e abusive sulle spiagge. Teniamo conto che chi installa questi manufatti a volte dimentica che possono essere pericolosi in quanto potrebbero crollare addosso ai bagnanti. Qualcuno ci ha mai pensato? Km e km di spiaggia che devono essere riportati alla fruizione di tutti i cittadini. Teniamo conto anche delle imbarcazioni che occupano migliaia di metri quadri di spiaggia, l’installazione di verricelli manuali ed elettrici molto spesso abbandonati”. E’ questa la segnalazione di una cittadina di Reggio Calabria e lettrice di StrettoWeb.

“Ci sono tratti di costa dove se ti permetti di stendere in telo dove ci sono queste imbarcazioni ci si ritrova con il pescatore di turno che ti intima di andare via. Bene se si potesse anche mettere fine a questa occupazione mettendo comunque a disposizione scivoli per l all’aggio delle barche sarebbe la prima conquista. Mettere fine a questa cattiva abitudine potrebbe inoltre creare un indotto e posti di lavoro pensando alla possibilità di aprire dei rimessaggi di barche. Sperando che la città torni ai cittadini auguro buon lavoro a tutti”.