Torna, alla sua seconda edizione, l’iniziativa organizzata dal WWF con il suo Osservatorio Ornitologico nel quadro della Rete COPATSS, che riunisce oltre settanta organizzazioni messinesi e reggine impegnate nella tutela, affermazione e valorizzazione del patrimonio dello Stretto di Messina. Di seguito il programma dell’appuntamento che si terrà venerdì 28 agosto presso l’Osservatorio Ornitologico WWF, Pantano di Saline:
Ore 18.30 – Apertura e visita guidata
Ritrovo presso l’Osservatorio Ornitologico WWF sul “Pantano di Saline”, con accesso da piazza Stazione di Saline di Reggio. Seguirà la visita guidata all’area protetta (ZSC IT9350143), per conoscere l’ecosistema del Pantano e praticare il birdwatching della fauna che vi è ospitata. La varietà di specie che si potranno osservare negli stagni — stanziali e di passaggio — dipende strettamente dalle condizioni meteo-climatiche e dall’orario.
Ore 20.00 circa – Momento conviviale
Piccoli assaggi e stuzzichini vari, allietati dalla musica legata soprattutto alla cultura del territorio che ci ospita.
A seguire – Assemblea-dibattito
Aperta dai saluti del neo Presidente del WWF di Reggio Calabria, Egidio Montoli.
Il dibattito
Si farà il punto sullo stato dell’ambiente della costa Jonica reggina, sulle luci e sulle ombre che si stendono sul futuro dell’area, con i rappresentanti dell’associazionismo in Area Grecanica: Francesco Manglaviti, Valentino Santagati e altri (Gruppo Archeologico, Laboratorio Territoriale San Lorenzo – Condofuri). Verranno illustrati i programmi e i progetti in atto in zona dal punto di vista ecologico e culturale, a partire dallo stato del museo Archeologico A. G. e dal progetto di “Parco a mare” di Condofuri.
Francesco Manti, del CSOA Cartella e del “Comitato Ambiente Costa Jonica”, si soffermerà sui problemi che l’aggravarsi della crisi ecoclimatica globale sta proiettando sulla zona.
Altri tecnici e amministratori locali approfondiranno le azioni di risanamento e di sviluppo auto-sostenibile promosse con la relativa pianificazione.
Si parlerà anche dell’esigenza di legare le azioni di tutela e di sviluppo del contesto e dello Stretto in una più generale vertenza Calabria, per l’abbandono dei progetti sbagliati e l’investimento su settori realmente utili alla regione.
I rappresentanti della Rete COPATSS, tra cui Angelo Raso e Piero Idone, legheranno infine i problemi dell’area in questione alle azioni di difesa e affermazione dei valori patrimoniali in tutta l’Area dello Stretto.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?