Reggio Calabria, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del giudice di pace Francesco Palermo: sospesa la revoca delle funzioni

Dopo un anno di battaglie giudiziarie, l’ordinanza della Settima Sezione sospende gli effetti della sentenza del Tar Lazio. Soddisfazione del legale Fabio Maria Sarra, che ha assistito Palermo nel lungo contenzioso

Finalmente la giustizia è intervenuta per restituire dignità al Dott. Francesco Palermo, Giudice di Pace presso il Distretto di Reggio Calabria. Dopo un anno di battaglie giudiziarie caratterizzate da molteplici ricorsi, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Settima, con ordinanza n.3335/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, ha accolto il ricorso dell’appellante, sospendendo gli effetti della sentenza del Tar Lazio e con ciò, marchiando di illegittimità il provvedimento di revoca delle funzioni giudiziarie adottato dal CSM sulla scorta della deliberazione del Consiglio Giudiziario istituito presso la Corte di Appello di Reggio Calabria.

Il percorso è stato alquanto difficile ed impegnativo ma la determinazione dell’Avv. Fabio Maria Sarra, che ha difeso il Dott. Palermo in tutte le fasi di giudizio, ha ricevuto l’anelato riconoscimento. Il legale, attraverso una serie di ricorsi, motivi aggiunti e memorie difensive, coadiuvati, da ultimo, da una brillante discussione in udienza, ha evidenziato la contraddittorietà del provvedimento di revoca, assolutamente incompatibile con l’attività svolta dal Dott. Palermo per oltre trenta anni quindi con il giudizio di idoneità adottato dallo stesso CSM in esito alla “stabilizzazione” del giudice onorario, consolidata nell’anno 2023 all’esito di regolare esame selettivo.

L’intera cittadinanza plaude alla notizia, avendo sempre confidato nella restituzione del Dott. Palermo alle proprie funzioni, con ciò screditando coloro che, erano giunti ad attribuire alle sentenze emesse dal Giudice di pace in materia di autovelox nell’anno 2021, il “disordine” urbanistico della città di Reggio Calabria.