Il Comune di Reggio Calabria accelera sull’organizzazione delle Feste Mariane 2026 e apre agli operatori del settore dello spettacolo per definire il programma degli eventi civili che accompagneranno uno degli appuntamenti più attesi dell’anno in città. Palazzo San Giorgio ha pubblicato un avviso esplorativo di manifestazione d’interesse finalizzato alla raccolta di proposte progettuali per spettacoli ed eventi da realizzare tra il 10 e il 20 settembre 2026, con due location centrali nel programma: Arena dello Stretto e Piazza Indipendenza. La scadenza per partecipare è fissata alle ore 10:00 di venerdì 21 agosto.
Feste Mariane 2026, il Comune prepara gli eventi civili per la Madonna della Consolazione
L’iniziativa nasce dalla deliberazione della Giunta comunale numero 186 del 13 agosto 2026, attraverso la quale è stata approvata l’organizzazione degli eventi civili in occasione della Festa della Madonna della Consolazione 2026. Il periodo individuato per le manifestazioni va dal 10 al 20 settembre e al Settore Sviluppo Economico, Cultura e Turismo è stato affidato il compito di predisporre gli atti necessari alla realizzazione delle attività.
Nell’avviso viene richiamata anche una nota del sindaco del 18 agosto, con la quale è stata estesa al periodo delle festività mariane la linea di indirizzo che prevedeva la riserva dell’Arena dello Stretto per le iniziative promosse dall’Ente. L’obiettivo dichiarato è assicurare una migliore organizzazione complessiva dei festeggiamenti civili dedicati alla Santa Patrona di Reggio Calabria.
Arena dello Stretto e Piazza Indipendenza al centro del programma
Il programma dovrà svilupparsi principalmente attraverso due sezioni. La prima riguarda l’Arena dello Stretto, che potrà ospitare eventi dal 10 al 20 settembre. La seconda interessa Piazza Indipendenza, nello stesso arco temporale. In entrambi i casi, le proposte dovranno puntare sull’intrattenimento e sul coinvolgimento del pubblico attraverso la musica, con la possibilità di proporre artisti di caratura nazionale e giovani talenti emergenti di notorietà locale e nazionale.
Ogni soggetto interessato potrà presentare una o più proposte artistiche. L’Amministrazione chiede però un progetto sufficientemente flessibile, con un calendario di potenziali date e la preventiva verifica della disponibilità degli artisti, così da poter effettuare successivamente le proprie scelte sulla base delle alternative presentate.
Proposte fino a 140mila euro e formula “chiavi in mano”
Uno degli elementi più rilevanti contenuti nell’avviso riguarda il quadro economico. I proponenti dovranno infatti presentare un ventaglio di soluzioni artistiche e temporali con costi complessivi diversificati ma comunque non superiori a 140mila euro. Nella cifra dovranno essere compresi tutti gli oneri organizzativi e tecnici necessari alla realizzazione degli spettacoli, dall’allestimento del palco al service audio e luci.
L’eventuale affidamento avrà infatti una formula completamente “chiavi in mano”. L’operatore scelto dovrà occuparsi non soltanto della progettazione e della gestione dell’evento, ma anche degli artisti, della produzione esecutiva, degli allestimenti, dei servizi tecnici, della sicurezza e delle autorizzazioni necessarie. Saranno a suo carico anche gli aspetti legati alla licenza di pubblico spettacolo e agli adempimenti previsti dalla normativa di settore.
Eventi gratuiti per il pubblico durante le Feste Mariane
Un altro punto espressamente indicato dall’Amministrazione riguarda l’accessibilità degli appuntamenti. La partecipazione dei cittadini dovrà essere gratuita, così come dovranno esserlo gli eventuali materiali messi a disposizione per prendere parte alle iniziative. Nell’ambito degli eventi non saranno inoltre consentite attività di vendita, neppure se effettuate per conto di terzi, per beneficenza o sotto forma di donazione.
L’intento del Comune è quello di costruire attraverso la musica un programma capace di valorizzare il territorio comunale, inserendo gli appuntamenti nel più ampio calendario delle celebrazioni dedicate alla Madonna della Consolazione. L’avviso non costituisce però ancora una gara né determina automaticamente l’affidamento del servizio: si tratta di una indagine di mercato esplorativa attraverso la quale Palazzo San Giorgio individuerà gli operatori e le proposte ritenute più adatte alle esigenze dell’Amministrazione.
Sicurezza, autorizzazioni e organizzazione a carico dell’affidatario
Il soggetto eventualmente individuato dovrà garantire l’intera macchina organizzativa degli spettacoli. L’avviso comprende tra gli oneri la retribuzione degli artisti e dei professionisti coinvolti, il vitto, l’alloggio e i trasferimenti, la direzione artistica, la fornitura e il montaggio delle strutture, i service audio-video e luci e il personale tecnico.
Particolare attenzione è dedicata alla safety e security. L’organizzatore dovrà predisporre un adeguato piano di sicurezza e di primo soccorso, compreso il servizio ambulanza, oltre a garantire il personale necessario per la sicurezza degli artisti e delle aree destinate al pubblico. Tra gli altri obblighi figurano anche la copertura assicurativa, le autorizzazioni tecniche, i certificati di conformità delle strutture, gli eventuali adempimenti per l’impatto acustico, i diritti Siae, i gruppi elettrogeni e i servizi igienici adeguati all’affluenza prevista.
La documentazione necessaria allo svolgimento di ogni singolo evento dovrà inoltre essere presentata entro i termini previsti dalla normativa per il rilascio delle autorizzazioni di pubblico spettacolo. L’affidatario sarà responsabile anche del rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro, sugli impianti tecnologici, sulle strutture destinate agli spettacoli e sulle misure antincendio.
Chi può presentare una proposta per le Feste Mariane 2026
La manifestazione d’interesse è rivolta agli operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Codice dei contratti pubblici e con esperienza in servizi analoghi. L’avviso richiede, tra le altre condizioni, l’iscrizione alla Camera di commercio per le attività pertinenti, quando prevista, la documentazione relativa ai principali servizi svolti nel quinquennio 2021-2025 e l’abilitazione sulla piattaforma MePA.
Possono partecipare anche associazioni il cui scopo statutario sia pertinente all’oggetto dell’avviso. Per gli enti del Terzo settore non profit il requisito dell’idoneità professionale può essere soddisfatto attraverso l’iscrizione al Runts, accompagnata dallo statuto e dal curriculum delle attività svolte negli ultimi anni e attinenti alla tipologia di servizio richiesta.
Domande entro le ore 10 del 21 agosto
I tempi sono particolarmente stretti. Gli operatori interessati dovranno trasmettere la propria manifestazione d’interesse entro e non oltre le ore 10:00 del 21 agosto 2026, utilizzando la modulistica predisposta dal Comune. La documentazione deve comprendere la domanda di partecipazione, la proposta progettuale, l’offerta economica per la realizzazione completa dell’evento e gli ulteriori allegati previsti dalla procedura.
La richiesta dovrà essere inviata tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.reggiocal.it, indicando come riferimento il Settore 8 “Sviluppo Economico Cultura Turismo”. Il responsabile del procedimento è Roberto Lico. L’eventuale affidamento sarà successivamente gestito attraverso il MePA, per la categoria relativa ai servizi di organizzazione di eventi.
Il Comune potrà scegliere anche una sola proposta
Le manifestazioni pervenute entro i termini saranno esaminate dal responsabile del procedimento, eventualmente con il supporto di una commissione. Sarà individuata la proposta considerata più idonea alle esigenze dell’Amministrazione, che mantiene comunque un ampio margine di valutazione. Il Comune specifica infatti che potrà procedere all’affidamento anche in presenza di una sola proposta valida e ritenuta congrua, ma potrà anche decidere di non procedere indipendentemente dal numero delle offerte ricevute.
L’avviso pubblicato da Palazzo San Giorgio rappresenta quindi il primo passaggio concreto verso la definizione del cartellone civile delle Feste Mariane di Reggio Calabria 2026. L’obiettivo è concentrare tra il 10 e il 20 settembre spettacoli e musica in due luoghi simbolo del centro cittadino, con una programmazione che potrà coinvolgere sia artisti nazionali sia giovani emergenti e che dovrà accompagnare, sul versante civile e culturale, i giorni più sentiti dell’anno per la città dello Stretto.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?