Torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei pedoni nel centro di Reggio Calabria, dove una cittadina e lettrice di StrettoWeb segnala la presenza frequente di biciclette, e-bike e monopattini che transiterebbero tra le persone a velocità considerate non compatibili con la forte presenza di famiglie, bambini e anziani. La segnalazione nasce dall’esperienza quotidiana della lettrice, che in questi giorni di agosto percorre abitualmente le principali aree del centro cittadino e racconta di assistere con crescente preoccupazione al passaggio dei mezzi tra i pedoni. “Oggi, mercoledì 19 agosto 2026, ho assistito all’ennesima situazione che ormai sta diventando difficile da accettare: biciclette, e-bike e monopattini che sfrecciano tra i pedoni, spesso a velocità tutt’altro che compatibili con la presenza di persone, bambini e anziani”, scrive la cittadina alla nostra redazione.
La domanda della lettrice: “Dove sono finiti i controlli promessi?”
Il punto centrale sollevato dalla segnalazione riguarda i controlli della Polizia Locale di Reggio Calabria. La cittadina richiama infatti gli annunci relativi a servizi specifici nelle zone più frequentate del centro, finalizzati a garantire maggiore sicurezza e rispetto delle regole. “La domanda che mi pongo, e che credo si pongano molti cittadini, è semplice: dove sono finiti i controlli promessi?”, domanda la lettrice. La cittadina fa riferimento al servizio annunciato dal nuovo sindaco Francesco Cannizzaro, che prevedeva anche l’impiego di pattuglie della Polizia Locale in bicicletta nelle aree maggiormente frequentate del centro. “Era stato annunciato un servizio specifico di controllo della Polizia Locale, anche con pattuglie in bicicletta, dal nuovo Sindaco Francesco Cannizzaro, proprio nelle zone maggiormente frequentate del centro, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e il rispetto delle regole”, ricorda. Secondo quanto osservato personalmente dalla lettrice, tuttavia, la situazione continuerebbe a destare preoccupazione. “Eppure, almeno per quello che vedo personalmente in questi giorni, la situazione continua a essere preoccupante”.
Piazza Duomo, la testimonianza sulla presenza della Polizia Locale
Un episodio specifico sarebbe avvenuto nella serata di mercoledì 19 agosto, intorno alle 18:30, in Piazza Duomo, una delle aree più frequentate del cuore cittadino. La lettrice racconta di avere notato la presenza di due pattuglie della Polizia Locale, una delle quali con un mezzo di grandi dimensioni, e contemporaneamente il transito di biciclette ed e-bike tra i pedoni.“Questa sera, intorno alle 18:30, a Piazza Duomo, erano presenti due pattuglie della Polizia Locale, tra l’altro con un veicolo di grandi dimensioni. Nonostante la presenza degli agenti, ho continuato a vedere biciclette ed e-bike transitare tra i pedoni. Per quanto ho potuto osservare, non è stato effettuato alcun intervento nei confronti di questi mezzi”, afferma.
Una circostanza che, secondo la cittadina, alimenta le perplessità di chi frequenta quotidianamente il centro di Reggio Calabria. “Ed è proprio questo che lascia perplessi noi cittadini: se gli agenti sono presenti in una zona dove si verificano comportamenti pericolosi, perché non intervenire almeno per effettuare controlli e richiamare al rispetto delle regole?”.
“Non siamo contro le biciclette, ma la sicurezza dei pedoni viene prima”
La segnalazione, sottolinea la lettrice, non vuole rappresentare una posizione contraria alla mobilità sostenibile o all’utilizzo della bicicletta in città. Il problema posto riguarda esclusivamente le modalità con cui alcuni mezzi vengono utilizzati nelle aree pedonali. “Non si tratta di essere contro le biciclette o contro la mobilità sostenibile. Ben venga l’utilizzo delle bici, ma la sicurezza dei pedoni deve venire prima di tutto”, precisa. Il timore, secondo la cittadina, è che anche una semplice passeggiata lungo Corso Garibaldi possa diventare rischiosa quando bici ed e-bike si muovono tra le persone senza una velocità adeguata al contesto.
“Il problema è che ormai una passeggiata sul Corso Garibaldi può trasformarsi in un percorso a ostacoli. Basta distrarsi un secondo, fare un passo di lato o uscire da un negozio per rischiare di essere travolti”. Una situazione che, aggiunge, non sarebbe limitata a determinate fasce orarie: “E la paura riguarda ormai qualsiasi momento della giornata: noi pedoni rischiamo di essere investiti giorno e notte”.
L’appello per più controlli su Corso Garibaldi e Piazza Duomo
Da qui l’appello rivolto alle istituzioni e alla Polizia Locale, affinché venga rafforzata concretamente la vigilanza nelle aree pedonali e nelle zone maggiormente frequentate del centro, soprattutto durante le ore di maggiore affluenza. “Chiedo quindi alle istituzioni e alla Polizia Locale di intensificare realmente i controlli sul Corso Garibaldi, a Piazza Duomo e nelle altre aree pedonali del centro, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza”, scrive la lettrice. L’invito è quello di accompagnare la presenza degli agenti sul territorio con interventi di prevenzione e, nei casi in cui vengano accertate violazioni, con le misure previste. “Non servono soltanto annunci: servono presenza, prevenzione e, quando necessario, sanzioni”. Il messaggio conclusivo della cittadina è rivolto alla tutela della vivibilità del cuore di Reggio Calabria, affinché il principale salotto cittadino possa continuare a essere vissuto in sicurezza da tutti. “Il Corso Garibaldi deve essere un luogo dove poter passeggiare tranquillamente, non una pista dove chi va in bicicletta può sfrecciare mettendo a rischio l’incolumità degli altri”.


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