Reggio Calabria, allarme truffe: la Polizia avverte i cittadini, “Riaggancia e chiama subito il 112”

Le Volanti della Questura rilanciano la campagna “No.S.S. – Non Siete Soli” contro le frodi telefoniche: falsi incidenti, sedicenti carabinieri, avvocati, tecnici e operatori bancari per mettere pressione alle vittime e ottenere denaro, codici o accessi ai conti

Chiama il numero unico di emergenze 112.L’estate finisce, ma le truffe no. I truffatori non vanno in ferie e cambiano solo il modo di avvicinarti” sono questi i consigli dei poliziotti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria impegnati nel progetto No.S. S.- Non Siete Soli. Per questo i poliziotti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria vogliono ricordare a tutti i cittadini come riconoscere e come difendersi dai truffatori. Il meccanismo è sempre lo stesso. Funziona così:

“1. TI SPAVENTA
“C’è un problema urgente. Suo figlio ha avuto un incidente. Il suo conto è a rischio.”
2. TI DA AUTORITÀ
“Sono il Maresciallo dei Carabinieri, sono l’avvocato, parlo dalla banca, sono il tecnico.”
3. TI ISOLA
“Non dica niente a nessuno. Dobbiamo risolvere subito. Stacchi il telefono ai familiari.”
4. TI CHIEDE
Soldi in contanti, buoni regalo, bonifici immediati, dati della carta, codici OTP, accesso al conto.
5. TI METTE FRETTA
“Deve decidere ora, altrimenti è troppo tardi.”

Il consiglio dei poliziotti del No.S.S. è uno solo:
RIAGGANCIA. CHIAMA IL 112.

Non avere paura di sembrare scortese. Un vero operatore delle Forze dell’Ordine, della banca o dell’ospedale non ti chiederà mai soldi al telefono e non ti dirà di tenere tutto segreto. Parlane con i tuoi familiari, soprattutto con gli anziani. La truffa si ferma se ne parliamo prima. Ricorda: Non Siete Soli. Per qualsiasi dubbio chiama il 112 o rivolgiti alla Questura di Reggio Calabria”.

il truffatore nn va in vacanza