Rave Party finisce in tragedia, sparatoria in Svizzera: ci sono morti e feriti, anche un’italiana tra le vittime

L’allarme è scattato intorno alle 2.30, quando il rave stava ormai volgendo al termine. Sul posto sono immediatamente intervenuti numerosi soccorritori

  • spari rave party svizzera
    Foto Ansa
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Una giovane italiana di 22 anni è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune in maniera grave, in una sparatoria avvenuta nella notte ad Aarau, in Svizzera, al termine di un rave party organizzato all’ippodromo di Schachen. Tra i feriti figurano anche due cittadini italiani, secondo quanto comunicato dalla polizia cantonale di Argovia. L’allarme è scattato intorno alle 2.30, quando il rave stava ormai volgendo al termine. Sul posto sono immediatamente intervenuti numerosi soccorritori, la polizia, l’unità cantonale di intervento in caso di calamità e un elicottero Super Puma dell’esercito svizzero, impegnato nelle operazioni di ricerca dell’autore o degli autori della sparatoria. Alle indagini partecipano anche le forze di polizia tedesche, come riferito domenica dall’agenzia di stampa dpa.

La vittima italiana è stata identificata come Maria Spinelli. Alla notizia della sua morte è arrivato il messaggio di cordoglio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana rimasta vittima della tragica sparatoria di Aarau, in Svizzera”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Il mio pensiero – aggiunge – va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda. Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili”.

Le indagini della polizia svizzera: ancora ignoti movente e responsabili

La polizia cantonale di Argovia ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica dei fatti e individuare chi ha esploso i colpi. Le circostanze precise e il movente della sparatoria non sono ancora stati chiariti. Secondo una prima ricostruzione, alcuni testimoni avrebbero inizialmente pensato che gli spari fossero parte di uno spettacolo pirotecnico. Solo successivamente sarebbe emersa la gravità della situazione. Gli investigatori hanno invitato la popolazione a rimanere lontana dalla zona e hanno chiesto a chiunque abbia foto o video dell’accaduto di inviarli attraverso l’account Instagram ufficiale della polizia cantonale di Argovia.

Tra le ipotesi prese in considerazione dagli inquirenti c’è anche quella di un possibile attacco terroristico, riferita dai media svizzeri. Tuttavia, la polizia invita alla prudenza e sottolinea che al momento non è possibile trarre conclusioni definitive. La sparatoria è infatti avvenuta quando il rave stava per concludersi e la folla presente si era già progressivamente ridotta. “Questo non ci permette ancora di trarre conclusioni”, ha spiegato un portavoce della polizia del cantone di Argovia, citato dai media. Gli investigatori stanno valutando anche altre piste, tra cui quella di una lite degenerata oppure di colpi esplosi contro persone specifiche. “Tutto ciò rimane speculativo in questa fase”, ha aggiunto il portavoce. Le cinque persone rimaste ferite sono state ascoltate dagli inquirenti, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS.

Il rave di Aarau poteva ospitare 3.500 persone

L’evento durante il quale è avvenuta la sparatoria era l’“Aarau Rave VOL. 7”, una manifestazione che, secondo quanto riportato sul sito ufficiale, poteva accogliere fino a circa 3.500 partecipanti. Non è ancora noto quante persone fossero presenti nell’area nel momento in cui sono stati esplosi i colpi. Sui social network si stanno moltiplicando le testimonianze delle persone che hanno partecipato alla serata, compresi diversi artisti che si stavano esibendo ad Aarau. Molti hanno espresso il proprio shock per quanto accaduto, come riportato dalla RTS (Radio Télévision Suisse Romande). Alcuni hanno parlato della perdita di un’”amica”, lasciando intendere che la giovane vittima potesse essere vicina agli organizzatori o alla cerchia degli artisti presenti.

Anche gli organizzatori del rave di Aarau hanno diffuso un messaggio di cordoglio sul proprio sito web, esprimendo sgomento per la tragedia. “Siamo scioccati, devastati e addolorati”, si legge sul sito.aarauer-rave.ch. “Questo vile attacco contro i partecipanti al rave di Aarau ci ha spezzato il cuore”, hanno scritto gli organizzatori.

“Un rave dovrebbe essere sempre un luogo di gioia e amore. Mai un luogo dove le persone vengono uccise, ferite e gettate nella paura”, affermano nel comunicato. “I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro amici”. Il messaggio, firmato da Livio, Alex, Maik e Olivier, esprime inoltre gratitudine alle forze dell’ordine e ai servizi di emergenza intervenuti e sottolinea la volontà degli organizzatori di collaborare con le autorità. “Faremo tutto il possibile” per sostenere le autorità nelle indagini, aggiunge il comunicato, che si conclude con l’immagine simbolica di un cuore spezzato.