Dal lavoro alle infrastrutture, dalla sicurezza alla giustizia: il senatore Ernesto Rapani ha illustrato le priorità per la Calabria e i risultati rivendicati dal Governo Meloni durante gli appuntamenti organizzati da Fratelli d’Italia a Crucoli e Crosia. Un confronto con amministratori, dirigenti, militanti e cittadini nel quale il parlamentare ha tracciato un bilancio dei primi quattro anni dell’esecutivo e indicato le sfide ancora aperte per il territorio. “Abbiamo restituito stabilità all’Italia e avviato scelte che collegano lavoro, sviluppo, sicurezza, infrastrutture e giustizia. I risultati vanno misurati nei territori, dove le decisioni nazionali devono diventare opportunità concrete”, ha dichiarato Rapani.
Nel corso degli incontri, prima alla Festa dei Patrioti di Crucoli e poi alla Festa Tricolore di Crosia, il senatore ha sottolineato come il bilancio dell’esecutivo non debba essere soltanto celebrativo, ma rappresentare un momento di verifica sugli impegni mantenuti e sulle azioni ancora da completare. “La Calabria non chiede assistenza: chiede collegamenti, servizi, sicurezza, investimenti e pari condizioni di partenza. Il Governo ha aperto cantieri e percorsi che ora dobbiamo completare senza rallentamenti, con responsabilità, concretezza e determinazione”, ha affermato.
Tra i risultati rivendicati, Rapani ha evidenziato il percorso di superamento del precariato nella pubblica amministrazione, richiamando le stabilizzazioni nel settore sanitario e quelle relative agli operatori del Ministero della Giustizia, del Ministero della Cultura e agli addetti agli Uffici per il processo. “Dopo anni di contratti a termine, migliaia di lavoratori possono costruire una prospettiva stabile e le amministrazioni conservare professionalità già formate”.
Tirocinanti di inclusione sociale e rilancio del Sud
Il senatore ha inoltre ricordato il proprio impegno sulla storicizzazione dei fondi destinati alla stabilizzazione dei Tirocinanti di inclusione sociale. “Aver reso strutturali queste risorse significa aiutare la Regione e gli enti locali ad assumere i TIS, superando misure temporanee che hanno tenuto troppe famiglie nell’incertezza”. Per il rilancio economico del Mezzogiorno, Rapani ha indicato nella ZES unica uno degli strumenti principali per semplificare le procedure, favorire le agevolazioni e attrarre nuovi investimenti.
In questo contesto ha ricordato anche il progetto di Baker Hughes per il porto di Corigliano-Rossano: un investimento da 60 milioni di euro collegato alle opportunità offerte dalla ZES e alle caratteristiche dello scalo, che avrebbe potuto generare circa 200 posti di lavoro. “L’amministrazione comunale si oppose a quel progetto soltanto per contrastare una scelta da me sostenuta”, ha affermato Rapani, attribuendo al ricorso del Comune e alle conseguenti incertezze sui tempi la decisione dell’azienda di abbandonare il progetto. “Corigliano-Rossano ha perso lavoro e sviluppo per una contrapposizione politica miope”.
Sicurezza, infrastrutture e collegamenti sul territorio
Nel suo intervento Rapani ha affrontato anche il tema della sicurezza, criticando la mancata adesione, secondo quanto riferito, al progetto “Strade Sicure” per il presidio del cantiere del nuovo ospedale di Corigliano-Rossano. Secondo il senatore, l’impiego dell’Esercito avrebbe consentito di liberare personale delle forze dell’ordine impegnato nel controllo del cantiere, destinandolo maggiormente alle attività di pattugliamento del territorio. Il confronto ha riguardato anche il potenziamento degli aeroporti calabresi, l’ammodernamento della Statale 106 e l’elettrificazione della ferrovia jonica. Rapani ha evidenziato il ruolo del collegamento Sibari-Crotone-Lamezia, che consentirà, secondo quanto spiegato, di raggiungere gli aeroporti di Crotone e Lamezia da Sibari in meno di un’ora. Dopo l’elettrificazione della linea sarà inoltre possibile collegarsi con Metaponto, da dove parte il Frecciarossa diretto a Roma.
Sulla Statale 106, oltre agli interventi già programmati nell’area Sibari-Corigliano-Rossano, Rapani ha indicato come obiettivo la copertura finanziaria della tratta Rossano-Crotone, per un valore stimato di 5,5 miliardi di euro. “È il tratto indispensabile per completare un asse moderno e sicuro lungo la costa ionica”. Infine, il senatore ha affrontato il tema della riorganizzazione della geografia giudiziaria, attualmente all’esame della Commissione Giustizia, con l’obiettivo di riportare sul territorio un presidio adeguato. “Invece di sostenere una battaglia utile a tutta la comunità, c’è chi rema contro perché teme che il merito venga riconosciuto a Rapani. Io continuerò a lavorare: contano il diritto alla giustizia e l’interesse del territorio, non le gelosie politiche”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?