A Reggio Calabria la precedente amministrazione non è stata in grado di effettuare e concludere la realizzazione di un piccolo ponticello di qualche decina di metri: il Ponte Calopinace. I cui lavori, com’è noto, sono iniziati un po’ di anni fa. Tra baci alle travi, errori clamorosi e propaganda, la consiliatura è terminata senza uno straccio di risultato. Il nuovo Sindaco Cannizzaro ha preso in mano la situazione, annunciando la fine in qualche settimana, ma oggi è stata sollevata una polemica. Gli operai, infatti, hanno lavorato anche oggi, di domenica. La CGIL ha sollecitato il Sindaco circa l’ordinanza regionale sulla cessazione delle attività nelle ore più calde, ma il primo cittadino ha replicato, con alcune importanti precisazioni.
“Non ci turbano affatto le polemiche che, in maniera palesemente strumentale, qualcuno tenta di sollevare per contrastare il cambio di rotta e di passo che si sta avviando a Reggio Calabria. E anzitutto va detto che le considerazioni del Segretario locale della CGIL, Gregorio Pititto, in merito all’ultimo video social pubblicato dal Sindaco, on. Francesco Cannizzaro, riguardo i lavori del Ponte sul Calopinace, muovono da un presupposto di fatto non corrispondente a quanto avvenuto. I lavoratori presenti nel cantiere, inquadrati nei video del Sindaco, avevano infatti cessato ogni attività prima delle ore 12:30 (orario contestato dalla CGIL), nel pieno rispetto dell’Ordinanza regionale n. 1/2026, che individua in tale orario l’inizio della fascia di interdizione”.
Ciò lo si può, tra l’altro, facilmente denotare osservando bene la parte di video durante cui il Sindaco parla: i lavoratori sono fermi, alle sue spalle, tutti raggruppati, proprio perché avevano terminato l’orario di lavoro. In merito all’orario, poi, potrebbero far fede diversi altri elementi che Pititto forse non ha considerato: l’orario risultante sui file originali dei video girati sul posto (tutti antecedenti alle ore 12:30) e le centinaia di cittadini che passando da lì e notando la presenza del Sindaco si sono accostati.
Altra questione fondamentale su cui replicare alla CGIL, che evidentemente non è stata molto attenta nell’ascolto delle parole del Sindaco: la novità annunciata oggi da Francesco Cannizzaro riguardo la “continuità” dei lavori, va letta non riguardo all’orario, bensì rispetto a quanto nei giorni scorsi affermato in conferenza stampa, quando era stata prevista l’interruzione delle attività di cantiere per la pausa estiva; la continuità a cui si riferisce il sindaco riguarda i lavori, per l’appunto, che proseguiranno senza soluzione di continuità rispetto a quanto inizialmente programmato e comunicato dalla ditta, sia pure con ritmi più contenuti, naturalmente nel pieno rispetto delle prescrizioni dell’Ordinanza regionale e delle fasce orarie dalla stessa stabilite.
Giova, inoltre, evidenziare che l’orario di pubblicazione del video sui canali social del Sindaco non coincide con quello della visita al cantiere e non può certo essere utilizzato per desumerlo. Non si trattava di una diretta e non c’è alcun elemento da cui poter desumere un l’orario. Il Sindaco, ben consapevole delle temperature elevate e attento alle condizioni dei lavoratori, si era inoltre premurato di portare loro una granita per consentire di rinfrescarsi; episodio da lui stesso citato nel video. La tutela della salute dei lavoratori, oltre ad essere una priorità dell’Amministrazione e di tutte le Istituzioni, è prima di tutto una cosa seria, pertanto, merita verifiche puntuali dei fatti prima di formulare contestazioni pubbliche. Non permettiamo di fare speculazioni su temi così delicati“.


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