Una forte partecipazione di pubblico ha accompagnato la seconda serata di Villaggio Rosso, la festa organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista e da Generazione.com a Polistena. Il confronto ha messo al centro alcuni dei principali temi del dibattito politico nazionale e regionale, dai nuovi fascismi alle derive autoritarie, passando per pace, diritti, democrazia, sanità, immigrazione e costruzione di un’alternativa politica alle destre. Tra i protagonisti della serata il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, Pasquale Tridico e Jasmine Cristallo. A introdurre e moderare l’incontro è stato il sindaco di Polistena e dirigente del PRC Michele Tripodi, che ha sottolineato il significato politico dell’apertura del confronto anche ad altre forze.
Maurizio Acerbo, dopo aver ringraziato compagni e compagne per la riuscita della festa, ha indicato Polistena come un punto di riferimento per la sua diversità culturale e politica. Nel suo intervento ha ribadito la necessità di opporsi al Governo Meloni, definendolo complice del genocidio del popolo palestinese perché, secondo quanto affermato, non avrebbe preso le distanze dal governo Netanyahu. Il segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha concluso il proprio intervento con un appello all’unità delle forze di opposizione: “Serve unire le forze per battere le destre sempre più nere ed arroganti”.
Tridico attacca Occhiuto sulla sanità e rilancia il tema dell’immigrazione
Pasquale Tridico ha riportato il confronto sulle questioni che riguardano direttamente la Calabria, soffermandosi in particolare sulla situazione della sanità regionale. Nel suo intervento ha attaccato il presidente Roberto Occhiuto, descrivendo un sistema sanitario sempre più in difficoltà, soprattutto durante il periodo estivo. Tridico ha affrontato anche il tema dell’accoglienza e dell’immigrazione, evidenziando come la questione non debba essere letta soltanto sotto il profilo della civiltà e dei diritti. Secondo il suo intervento, l’immigrazione potrebbe infatti diventare anche un elemento strutturale per contrastare lo spopolamento, rafforzare la forza lavoro e sostenere il sistema economico e contributivo della Calabria.
Jasmine Cristallo ha ribadito la volontà della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein di lavorare alla costruzione di un fronte quanto più ampio possibile in vista delle prossime elezioni politiche. Nel corso del confronto è stata manifestata disponibilità a lavorare a un programma condiviso, fondato su scelte politiche riconoscibili e su alcuni temi indicati come centrali, tra cui pace, diritti e democrazia. Il messaggio emerso dalla serata è quello della necessità di mantenere aperto il dialogo tra forze diverse, partendo dalle rispettive identità ma provando a individuare un terreno comune sul quale costruire una proposta politica alternativa.
Tripodi: “Polistena è una città punto di riferimento nel modo di amministrare”
A introdurre e moderare l’incontro è stato Michele Tripodi, sindaco di Polistena e dirigente del PRC. Aprendo il dibattito, Tripodi ha spiegato come l’invito rivolto anche ad altre forze politiche rappresenti la testimonianza della volontà di fare di Polistena una città aperta al confronto e capace di guardare oltre i propri confini politici. “Polistena è una città punto di riferimento nel modo di amministrare e non solo per i comunisti e la sinistra, ma per tutti coloro che pensano alla politica come servizio agli altri e non come strumento per carriere e interessi personali”, ha affermato Tripodi.
Da Villaggio Rosso emerge dunque un messaggio politico preciso: le differenze non devono impedire il confronto e la costruzione di un’alternativa. La manifestazione proseguirà questa sera con un nuovo appuntamento dedicato all’autonomia differenziata, la cui attuazione viene indicata dagli organizzatori come un pericolo per il Mezzogiorno e per la Calabria.


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