Quattro nuovi climatizzatori saranno donati domani, venerdì 14 agosto 2026 alle ore 9.15, al Presidio Ospedaliero “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena dall’Associazione CivicaMente – Cultura e Solidarietà. Le apparecchiature sono destinate a rispondere a una specifica esigenza rappresentata dallo stesso presidio ospedaliero e, in particolare, dall’Unità Operativa Complessa di Medicina, diretta dal dott. Francesco Nasso, che è anche Direttore del Dipartimento Medico dell’ASP di Reggio Calabria. L’iniziativa si inserisce nel percorso che CivicaMente porta avanti da tempo a sostegno dell’Ospedale di Polistena, attraverso interventi concreti nati dall’ascolto delle necessità dei reparti, degli operatori sanitari e, soprattutto, delle persone che quotidianamente usufruiscono dei servizi del presidio.
Per l’Associazione, essere presenti significa non limitarsi alle dichiarazioni di principio, ma trasformare la solidarietà e l’impegno civico in azioni tangibili e immediatamente utili alla collettività. L’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” viene considerato un presidio fondamentale non soltanto per la città di Polistena, ma per un territorio molto più ampio. Difenderlo, sostenerlo e contribuire a migliorarne le condizioni significa, secondo CivicaMente, tutelare concretamente il diritto alla salute, la dignità dei pazienti e le condizioni di lavoro di medici, infermieri e di tutto il personale sanitario.
Il rapporto con il territorio e le istituzioni
In questi mesi CivicaMente – Cultura e Solidarietà ha cercato di consolidare un rapporto costante con il territorio e con le sue istituzioni, diventando progressivamente un punto di riferimento sociale per l’ascolto dei bisogni e delle istanze della comunità. Proprio da questo metodo nasce anche la donazione dei quattro climatizzatori: raccogliere una necessità concreta e provare, attraverso la collaborazione tra associazionismo, cittadini e mondo imprenditoriale, a fornire una risposta.
L’Associazione sottolinea come la valorizzazione dell’Ospedale di Polistena debba rappresentare una priorità condivisa, capace di andare oltre appartenenze, divisioni e contrapposizioni. La sanità, viene evidenziato, riguarda tutti e richiede una responsabilità collettiva: alle istituzioni spetta il compito di programmare, investire e garantire servizi adeguati, mentre la società civile può svolgere una funzione di stimolo, partecipazione e supporto.
Prendersi cura dell’ospedale significa quindi, secondo CivicaMente, prendersi cura del futuro del territorio. Ogni intervento che contribuisce a migliorare gli ambienti, i servizi e l’accoglienza rappresenta un tassello di un progetto più ampio, orientato verso un presidio sempre più efficiente, dignitoso e vicino ai bisogni delle persone.
L’Associazione rivolge infine un sentito ringraziamento alla ditta Politanò Mario – Riello di Polistena, alla ditta Idraulica Pisano di Rosarno e ai tanti cittadini che hanno contribuito con sottoscrizioni volontarie, rendendo possibile la nuova iniziativa. È anche attraverso queste sinergie tra associazioni, professionisti, imprese e istituzioni, sottolinea CivicaMente, che una comunità dimostra di sapersi unire attorno ai propri beni più importanti. L’Associazione annuncia quindi che continuerà a fare la propria parte con spirito di servizio, trasformando l’attenzione per i bisogni dell’ospedale in presenza, partecipazione e fatti concreti.


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