Un nuovo intervento concreto a sostegno dell’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena. Questa mattina l’Associazione CivicaMente – Cultura e Solidarietà ha ufficialmente consegnato quattro condizionatori d’aria destinati all’Unità Operativa Complessa di Medicina, diretta dal Dott. Francesco Nasso, con l’obiettivo di migliorare il comfort dei pazienti ricoverati e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari. L’iniziativa nasce dall’ascolto di un’esigenza rappresentata dal reparto e si inserisce nel percorso che CivicaMente sta portando avanti per sostenere concretamente il presidio ospedaliero di Polistena, attraverso interventi capaci di incidere sulla qualità e sull’accoglienza degli ambienti sanitari. Alla consegna sono intervenuti Cesare Laruffa, co-fondatore di CivicaMente, Vincenza Armino, Presidente dell’Associazione, Michele Longo, socio di CivicaMente, e il Dott. Ferdinando Longo, Viceprimario dell’U.O.C. di Medicina.
Laruffa: “abbiamo scelto ancora una volta di passare dalle parole ai fatti”
“Abbiamo scelto ancora una volta di passare dalle parole ai fatti – ha dichiarato Cesare Laruffa – perché riteniamo che la difesa della sanità pubblica e del nostro ospedale non possa essere affidata soltanto alle dichiarazioni di principio. Una comunità responsabile deve essere capace di ascoltare i bisogni, individuare le criticità e, nei limiti delle proprie possibilità, contribuire a trovare delle soluzioni. Questi condizionatori rappresentano certamente un intervento semplice rispetto alle grandi questioni della sanità, ma hanno un valore concreto per chi ogni giorno vive il reparto, sia come paziente sia come operatore”.
Laruffa ha sottolineato il significato più ampio dell’iniziativa
Laruffa ha quindi sottolineato il significato più ampio dell’iniziativa: “il nostro ospedale rappresenta un presidio fondamentale non soltanto per Polistena, ma per un territorio molto più vasto. Prendersene cura significa prendersi cura della nostra comunità. Le istituzioni hanno naturalmente competenze precise, ma crediamo anche in un modello di cittadinanza attiva nel quale associazioni, professionisti, imprese e liberi cittadini possano diventare parte di un processo positivo di partecipazione e responsabilità collettiva”.
Il Presidente Vincenza Armino ha evidenziato la filosofia che anima l’azione dell’Associazione: “CivicaMente nasce con l’obiettivo di costruire una comunità più solidale, attenta e partecipe. Anche questa iniziativa dimostra quanto sia importante creare una rete tra cittadini, associazioni e realtà del territorio. La solidarietà acquista ancora più valore quando riesce a tradursi in qualcosa di utile e immediatamente fruibile dalle persone. Vogliamo continuare ad essere presenti, con discrezione ma anche con concretezza, nei luoghi nei quali emergono bisogni reali”.
Il socio Michele Longo ha rimarcato il valore della partecipazione: “ogni risultato nasce dal contributo di più persone. Dietro questi quattro condizionatori c’è la volontà di cittadini e sostenitori che hanno scelto di partecipare e di dare il proprio contributo. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere: anche un gesto apparentemente piccolo, quando viene condiviso, può produrre un beneficio concreto per l’intera collettività”.
A nome dell’U.O.C. di Medicina è intervenuto il Dott. Ferdinando Longo, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per l’attenzione rivolta alle necessità del reparto: “Migliorare le condizioni ambientali all’interno di una struttura sanitaria significa contribuire al benessere dei pazienti e, nello stesso tempo, garantire condizioni più adeguate agli operatori che quotidianamente svolgono il proprio lavoro. Ringraziamo CivicaMente e quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo intervento per la sensibilità dimostrata nei confronti del reparto di Medicina e dell’intero ospedale”.
L’Associazione ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento alla Ditta Politanò Mario – Riello di Polistena, alla Ditta Idraulica Pisano di Rosarno e ai liberi cittadini che hanno partecipato attraverso una sottoscrizione volontaria, rendendo possibile l’iniziativa. La consegna di oggi rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che CivicaMente intende proseguire mettendo al centro sanità, solidarietà, partecipazione e senso civico. “Non abbiamo la pretesa di sostituirci a nessuno – è stato il messaggio conclusivo di Cesare Laruffa – ma vogliamo dimostrare che ciascuno può fare la propria parte. Una comunità cresce quando smette di chiedersi soltanto cosa debbano fare gli altri e comincia a domandarsi: cosa possiamo fare noi per il nostro paese?”.


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