Entra nella sua fase conclusiva Parole in Sila, la rassegna letteraria voluta dal Comune di Spezzano della Sila, ideata e diretta dal giornalista Pasquale Motta. Dopo l’appuntamento di questa sera, 17 agosto alle ore 18.30, dedicato alla sanità con Rubens Curia e Francesco Costantino, l’attenzione si concentra sulla serata di lunedì 18 agosto, quando la splendida cornice di Camigliatello Silano ospiterà un confronto di altissimo livello culturale e istituzionale. In piazza Misasi, a partire dalle ore 18.30, saranno protagonisti Alberto Cisterna, fine giurista e sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, e don Ennio Stamile, parroco di Sant’Agata d’Esaro, già referente regionale di Libera Calabria e da sempre impegnato sui temi della legalità, dei diritti civili e della giustizia sociale.
Il confronto si svilupperà attorno alle questioni dell’etica, del diritto, della responsabilità
Al centro dell’incontro, intitolato “L’intelligenza artificiale può restare umana?”, ci saranno le riflessioni contenute nella Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e le profonde trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo nella società contemporanea. Il confronto si svilupperà attorno alle questioni dell’etica, del diritto, della responsabilità e dei limiti che devono accompagnare l’impiego delle nuove tecnologie quando sono in gioco la libertà, i diritti fondamentali e la dignità della persona.
L’intelligenza artificiale sta già incidendo sul lavoro, sull’informazione, sulla giustizia, sulle relazioni sociali e sui processi decisionali. Ma fino a che punto un sistema automatizzato può sostituire il giudizio umano? Chi risponde delle decisioni assunte attraverso un algoritmo? Quali garanzie devono essere introdotte per evitare che la persona venga ridotta a un insieme di dati o a un profilo elaborato da una macchina? A confrontarsi saranno due prospettive differenti e complementari: quella giuridica di Alberto Cisterna, chiamata a misurarsi con il tema delle regole, delle responsabilità e delle garanzie, e quella etica e religiosa di don Ennio Stamile, fondata sul valore irriducibile dell’essere umano. A moderare la serata sarà Pasquale Motta, giornalista, ideatore e direttore della rassegna. Quello del 18 agosto si annuncia, dunque, come uno degli appuntamenti più significativi dell’intero programma: non una discussione riservata agli specialisti, ma un confronto pubblico sul modello di società che vogliamo costruire e sui confini che il progresso tecnologico non può oltrepassare.
La rassegna si concluderà il 19 agosto con una serata dedicata a Corrado Alvaro
La rassegna si concluderà il 19 agosto con una serata dedicata a Corrado Alvaro, alla sua opera e al suo rapporto con il cinema, con la partecipazione di studiosi e personalità del mondo culturale. Tre appuntamenti conclusivi che riassumono pienamente lo spirito di Parole in Sila: una rassegna di libri, certamente, ma soprattutto una rassegna di idee e un luogo di dialogo, approfondimento e crescita civile, capace di mettere al centro le grandi questioni della Calabria e della contemporaneità.


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