Palermo, dopo la morte della bimba aumentano le vaccinazioni: corsa all’esavalente nei centri vaccinali

La tragica scomparsa della bambina di 4 anni per un sospetto caso di difterite spinge le famiglie verso i centri vaccinali: l’incremento potrebbe raggiungere il 10%. Intanto l’Asp di Palermo cerca il paziente zero e ricostruisce tutti i contatti della piccola per avviare la profilassi antibiotica

Tra ieri e oggi, dopo la notizia della morte di una bambina di 4 anni per sospetta difterite, sono aumentate le vaccinazioni esavalenti nei centri vaccinali di Palermo. La notizia trapela da ambienti sanitari. Nelle prossime ore, secondo le stime, l’incremento potrebbe arrivare anche al 10%, ciò significa che la tragica scomparsa della bambina sta spingendo le famiglie palermitane a vaccinarsi con il siero esavalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite e Haemophilus influenzae tipo b), che interessa anche gli adulti con i richiami dopo i dieci anni.

Nel frattempo, l’Asp di Palermo è alla ricerca del paziente zero, e per questo ha fatto scattare immediatamente l’indagine epidemiologica che servirà anche a stabilire tutti i contatti che ha avuto la famiglia con parenti e amici, per innescare la profilassi con gli antibiotici, cosa già inviata tra i medici degli ospedali Cervello e Civico che hanno avuto contatti con la piccola paziente.